Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Repubblica del Congo

Perdite nelle reti elettriche nella Repubblica del Congo nel 2023 — 38,45%. È il 145º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 18,78 p.p..

2023 38,45% −3,82 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 145di 148
Massimo del periodo 86,75%2006
Minimo del periodo 18,75%1991

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Repubblica del Congo, 1990–202302550751001990199419982002200620102014201820221990: 19,68%1991: 18,75%1992: 21,5%1993: 31,22%1994: 25,62%1995: 31,07%1996: 27,07%1997: 26,71%1998: 41,57%1999: 82,88%2000: 86,62%2001: 86,73%2006: 86,75%2008: 76,79%2009: 70,32%2010: 59,44%2011: 51,89%2012: 44,53%2013: 44,54%2014: 44,54%2015: 44,56%2016: 46,14%2017: 44,65%2018: 49,2%2019: 49,52%2020: 45,4%2021: 43,59%2022: 42,27%2023: 38,45%
Variazione nel periodo: +18,78 p.p. Media annua: 0,57 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo 38,45%
Mondo 6,95%
Africa centrale calcolato 15,66%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 38,45 −3,82 p.p.
2022 42,27 −1,31 p.p.
2021 43,59 −1,82 p.p.
2020 45,4 −4,11 p.p.
2019 49,52 +0,32 p.p.
2018 49,2 +4,55 p.p.
2017 44,65 −1,49 p.p.
2016 46,14 +1,57 p.p.
2015 44,56 +0,03 p.p.
2014 44,54 −0,01 p.p.
2013 44,54 +0,01 p.p.
2012 44,53 −7,37 p.p.
2011 51,89 −7,54 p.p.
2010 59,44 −10,88 p.p.
2009 70,32 −6,47 p.p.
2008 76,79
2006 86,75
2001 86,73 +0,1 p.p.
2000 86,62 +3,74 p.p.
1999 82,88 +41,31 p.p.
1998 41,57 +14,86 p.p.
1997 26,71 −0,36 p.p.
1996 27,07 −4 p.p.
1995 31,07 +5,46 p.p.
1994 25,62 −5,6 p.p.
1993 31,22 +9,72 p.p.
1992 21,5 +2,75 p.p.
1991 18,75 −0,93 p.p.
1990 19,68

Africa centrale, 2023

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.