Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Ciad

Perdite nelle reti elettriche in Ciad nel 2023 — 23,63%. È il 135º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 16,13 p.p..

2023 23,63% +0,16 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 135di 148
Massimo del periodo 33,33%2001
Minimo del periodo 7,5%1990

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Ciad, 1990–20230102030401990199419982002200620102014201820221990: 7,5%1991: 7,79%1992: 8,11%1993: 8,11%1994: 8,11%1995: 7,79%1996: 7,79%1997: 7,79%1998: 7,79%1999: 7,79%2000: 9,09%2001: 33,33%2002: 33,33%2003: 32,95%2004: 32,97%2005: 33%2006: 32,69%2007: 33,33%2008: 32,99%2009: 32,99%2010: 33%2011: 33%2012: 33,19%2013: 33,09%2014: 32,87%2015: 33,1%2016: 32,99%2017: 30,2%2018: 28,35%2019: 27,3%2020: 27,43%2021: 27,51%2022: 23,47%2023: 23,63%
Variazione nel periodo: +16,13 p.p. Media annua: 0,49 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Ciad

Ciad 23,63%
Mondo 6,95%
Africa centrale calcolato 15,66%
Perdite nelle reti elettriche — Ciad, per anno Ciad Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 23,63 +0,16 p.p.
2022 23,47 −4,05 p.p.
2021 27,51 +0,08 p.p.
2020 27,43 +0,13 p.p.
2019 27,3 −1,05 p.p.
2018 28,35 −1,85 p.p.
2017 30,2 −2,79 p.p.
2016 32,99 −0,11 p.p.
2015 33,1 +0,24 p.p.
2014 32,87 −0,22 p.p.
2013 33,09 −0,11 p.p.
2012 33,19 +0,19 p.p.
2011 33 +0 p.p.
2010 33 +0,01 p.p.
2009 32,99 +0 p.p.
2008 32,99 −0,34 p.p.
2007 33,33 +0,64 p.p.
2006 32,69 −0,31 p.p.
2005 33 +0,03 p.p.
2004 32,97 +0,01 p.p.
2003 32,95 −0,38 p.p.
2002 33,33 +0 p.p.
2001 33,33 +24,24 p.p.
2000 9,09 +1,3 p.p.
1999 7,79 +0 p.p.
1998 7,79 +0 p.p.
1997 7,79 +0 p.p.
1996 7,79 +0 p.p.
1995 7,79 −0,32 p.p.
1994 8,11 +0 p.p.
1993 8,11 +0 p.p.
1992 8,11 +0,32 p.p.
1991 7,79 +0,29 p.p.
1990 7,5

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.