Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Gabon

Perdite nelle reti elettriche in Gabon nel 2023 — 18,91%. È il 123º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,17 p.p..

2023 18,91% +0,01 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 123di 148
Massimo del periodo 26,51%1995
Minimo del periodo 10,15%1991

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Gabon, 1990–202310152025301990199419982002200620102014201820221990: 10,74%1991: 10,15%1992: 10,57%1993: 10,61%1994: 24,02%1995: 26,51%1996: 22,16%1997: 22,13%1998: 19,96%1999: 18,45%2000: 17,79%2001: 19,69%2002: 19,77%2003: 19,69%2004: 19,69%2005: 19,2%2006: 19,23%2007: 18,11%2008: 18,72%2009: 19,9%2010: 20,1%2011: 20,52%2012: 20,42%2013: 19,55%2014: 18,64%2015: 18,43%2016: 16,54%2017: 16,54%2018: 18,92%2019: 18,91%2020: 18,88%2021: 18,9%2022: 18,89%2023: 18,91%
Variazione nel periodo: +8,17 p.p. Media annua: 0,25 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Gabon

Gabon 18,91%
Mondo 6,95%
Africa centrale calcolato 15,66%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 6,07%
Perdite nelle reti elettriche — Gabon, per anno Gabon Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 18,91 +0,01 p.p.
2022 18,89 −0,01 p.p.
2021 18,9 +0,02 p.p.
2020 18,88 −0,02 p.p.
2019 18,91 −0,01 p.p.
2018 18,92 +2,38 p.p.
2017 16,54 −0,01 p.p.
2016 16,54 −1,88 p.p.
2015 18,43 −0,22 p.p.
2014 18,64 −0,91 p.p.
2013 19,55 −0,86 p.p.
2012 20,42 −0,1 p.p.
2011 20,52 +0,42 p.p.
2010 20,1 +0,2 p.p.
2009 19,9 +1,19 p.p.
2008 18,72 +0,61 p.p.
2007 18,11 −1,12 p.p.
2006 19,23 +0,03 p.p.
2005 19,2 −0,49 p.p.
2004 19,69 +0 p.p.
2003 19,69 −0,08 p.p.
2002 19,77 +0,08 p.p.
2001 19,69 +1,89 p.p.
2000 17,79 −0,65 p.p.
1999 18,45 −1,51 p.p.
1998 19,96 −2,18 p.p.
1997 22,13 −0,02 p.p.
1996 22,16 −4,36 p.p.
1995 26,51 +2,5 p.p.
1994 24,02 +13,4 p.p.
1993 10,61 +0,04 p.p.
1992 10,57 +0,42 p.p.
1991 10,15 −0,58 p.p.
1990 10,74

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.