Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Angola

Perdite nelle reti elettriche in Angola nel 2023 — 11,27%. È il 89º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è calato del 13,82 p.p..

2023 11,27% +0,01 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 89di 148
Massimo del periodo 28,59%1991
Minimo del periodo 9,99%2009

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Angola, 1990–202301020301990199419982002200620102014201820221990: 25,09%1991: 28,59%1992: 28,51%1993: 28,42%1994: 28,38%1995: 28,44%1996: 28,4%1997: 10,03%1998: 14,57%1999: 14,53%2000: 14,6%2001: 14,53%2002: 14,62%2003: 12,93%2004: 26,3%2005: 25,1%2006: 13,07%2007: 13,3%2008: 10,27%2009: 9,99%2010: 11,51%2011: 11,28%2012: 11,27%2013: 11,27%2014: 11,27%2015: 11,27%2016: 11,27%2017: 11,26%2018: 11,26%2019: 11,26%2020: 11,27%2021: 11,26%2022: 11,26%2023: 11,27%
Variazione nel periodo: −13,82 p.p. Media annua: -0,42 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Angola

Angola 11,27%
Mondo 6,95%
Africa centrale calcolato 15,66%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Angola, per anno Angola Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 11,27 +0,01 p.p.
2022 11,26 −0 p.p.
2021 11,26 −0 p.p.
2020 11,27 +0 p.p.
2019 11,26 −0 p.p.
2018 11,26 +0,01 p.p.
2017 11,26 −0,01 p.p.
2016 11,27 −0 p.p.
2015 11,27 −0 p.p.
2014 11,27 −0 p.p.
2013 11,27 +0 p.p.
2012 11,27 −0,01 p.p.
2011 11,28 −0,23 p.p.
2010 11,51 +1,51 p.p.
2009 9,99 −0,28 p.p.
2008 10,27 −3,03 p.p.
2007 13,3 +0,23 p.p.
2006 13,07 −12,03 p.p.
2005 25,1 −1,2 p.p.
2004 26,3 +13,37 p.p.
2003 12,93 −1,69 p.p.
2002 14,62 +0,09 p.p.
2001 14,53 −0,07 p.p.
2000 14,6 +0,07 p.p.
1999 14,53 −0,04 p.p.
1998 14,57 +4,53 p.p.
1997 10,03 −18,37 p.p.
1996 28,4 −0,03 p.p.
1995 28,44 +0,06 p.p.
1994 28,38 −0,04 p.p.
1993 28,42 −0,09 p.p.
1992 28,51 −0,08 p.p.
1991 28,59 +3,5 p.p.
1990 25,09

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.