Perdite nelle reti elettriche — tutti i paesi

Perdite nelle reti elettriche — Camerun

Perdite nelle reti elettriche in Camerun nel 2023 — 21,97%. È il 133º posto al mondo su 148. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 8,92 p.p..

2023 21,97% +0 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 133di 148
Massimo del periodo 30,56%2014
Minimo del periodo 9,34%2009

Andamento per anno

1990–2023 · % della produzione

Perdite nelle reti elettriche — Camerun, 1990–20230102030401990199419982002200620102014201820221990: 13,05%1991: 13,87%1992: 13,77%1993: 13,24%1994: 18,64%1995: 21,83%1996: 20,23%1997: 19,57%1998: 19,85%1999: 20,59%2000: 21,87%2001: 25,7%2002: 23,15%2003: 23,78%2004: 19,22%2005: 17,43%2006: 12,32%2007: 9,35%2008: 9,47%2009: 9,34%2010: 9,83%2011: 18,43%2012: 29,21%2013: 29,46%2014: 30,56%2015: 20,85%2016: 22,5%2017: 22,13%2018: 21,02%2019: 21,96%2020: 21,97%2021: 21,96%2022: 21,97%2023: 21,97%
Variazione nel periodo: +8,92 p.p. Media annua: 0,27 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Camerun

Camerun 21,97%
Mondo 6,95%
Africa centrale calcolato 15,66%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 13,06%
Perdite nelle reti elettriche — Camerun, per anno Camerun Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 21,97 +0 p.p.
2022 21,97 +0 p.p.
2021 21,96 −0,01 p.p.
2020 21,97 +0,01 p.p.
2019 21,96 +0,94 p.p.
2018 21,02 −1,11 p.p.
2017 22,13 −0,37 p.p.
2016 22,5 +1,65 p.p.
2015 20,85 −9,71 p.p.
2014 30,56 +1,1 p.p.
2013 29,46 +0,24 p.p.
2012 29,21 +10,79 p.p.
2011 18,43 +8,59 p.p.
2010 9,83 +0,49 p.p.
2009 9,34 −0,13 p.p.
2008 9,47 +0,12 p.p.
2007 9,35 −2,97 p.p.
2006 12,32 −5,11 p.p.
2005 17,43 −1,79 p.p.
2004 19,22 −4,56 p.p.
2003 23,78 +0,63 p.p.
2002 23,15 −2,55 p.p.
2001 25,7 +3,83 p.p.
2000 21,87 +1,28 p.p.
1999 20,59 +0,73 p.p.
1998 19,85 +0,29 p.p.
1997 19,57 −0,67 p.p.
1996 20,23 −1,6 p.p.
1995 21,83 +3,19 p.p.
1994 18,64 +5,4 p.p.
1993 13,24 −0,53 p.p.
1992 13,77 −0,1 p.p.
1991 13,87 +0,82 p.p.
1990 13,05

Sull'indicatore

Perdite di elettricità nel trasporto e nella distribuzione, in percentuale della produzione. Nella cifra rientrano sia le perdite fisiche nei cavi e nei trasformatori sia quelle cosiddette commerciali: consumi non misurati, allacciamenti abusivi, bollette non pagate. La statistica non permette di separarle, ed è proprio per questo che l'indicatore serve da misura indiretta dello stato della rete: le perdite fisiche di una rete in buono stato superano di rado l'8%, mentre valori sopra il 20% quasi sempre significano problemi di misurazione e di riscossione.

Importante: Perdite tecniche e commerciali insieme: la fonte non consente di separarle. Gli aggregati sono ponderati con la generazione in terawattora e calcolati dal 2000.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.