Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Giordania

Importazioni nette di elettricità in Giordania nel 2024 — 0,06 TWh. È il 71º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è calato del 85,7%.

2024 0,06 TWh −14,29% vs 2023
Posizione nel mondo 71di 196
Massimo del periodo 1,65 TWh2011
Minimo del periodo -0,01 TWh2017

Andamento per anno

2000–2024 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Giordania, 2000–2024-0,500,511,522000200320062009201220152018202120242000: 0,42 TWh2001: 0,26 TWh2002: 0,32 TWh2003: 0,97 TWh2004: 0,79 TWh2005: 0,74 TWh2006: 0,46 TWh2007: 0,03 TWh2008: 0,22 TWh2009: 0,24 TWh2010: 0,61 TWh2011: 1,65 TWh2012: 0,68 TWh2013: 0,32 TWh2014: 0,37 TWh2015: 0,55 TWh2016: 0,29 TWh2017: -0,01 TWh2018: 0,09 TWh2019: 0,14 TWh2020: 0,19 TWh2021: 0,22 TWh2022: 0,07 TWh2023: 0,07 TWh2024: 0,06 TWh
Variazione nel periodo: −0,36 (−85,71%) Tasso medio annuo: -7,79 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Giordania

Giordania 0,06 TWh
Mondo calcolato 4,23 TWh
Medio Oriente e Nord Africa calcolato 6,17 TWh
Asia occidentale calcolato 3,93 TWh
Paesi a reddito medio-basso calcolato -3,96 TWh
Importazioni nette di elettricità — Giordania, per anno Giordania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2024 0,06 −0,01 −14,29%
2023 0,07 +0 +0%
2022 0,07 −0,15 −68,18%
2021 0,22 +0,03 +15,79%
2020 0,19 +0,05 +35,71%
2019 0,14 +0,05 +55,56%
2018 0,09 +0,1 +1.000%
2017 -0,01 −0,3 −103,45%
2016 0,29 −0,26 −47,27%
2015 0,55 +0,18 +48,65%
2014 0,37 +0,05 +15,63%
2013 0,32 −0,36 −52,94%
2012 0,68 −0,97 −58,79%
2011 1,65 +1,04 +170,49%
2010 0,61 +0,37 +154,17%
2009 0,24 +0,02 +9,09%
2008 0,22 +0,19 +633,33%
2007 0,03 −0,43 −93,48%
2006 0,46 −0,28 −37,84%
2005 0,74 −0,05 −6,33%
2004 0,79 −0,18 −18,56%
2003 0,97 +0,65 +203,13%
2002 0,32 +0,06 +23,08%
2001 0,26 −0,16 −38,1%
2000 0,42

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.