Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Medio Oriente e Nord Africa

Importazioni nette di elettricità in Medio Oriente e Nord Africa nel 2024 — 6,17 TWh. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 52,3%.

2024 6,17 TWh +1.086,54% vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 11,35 TWh2015
Minimo del periodo -3 TWh2022

Andamento per anno

2000–2024 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Medio Oriente e Nord Africa, 2000–2024-50510152000200320062009201220152018202120242000: 4,05 TWh2001: 3,19 TWh2002: 2,46 TWh2003: 2,63 TWh2004: 4,06 TWh2005: 2,44 TWh2006: 6,13 TWh2007: 6,97 TWh2008: 4,77 TWh2009: 6,86 TWh2010: 7,27 TWh2011: 7,65 TWh2012: 8,68 TWh2013: 6,58 TWh2014: 8,5 TWh2015: 11,35 TWh2016: 10,66 TWh2017: 6,63 TWh2018: 3,81 TWh2019: -1,36 TWh2020: -0,41 TWh2021: -1,65 TWh2022: -3 TWh2023: 0,52 TWh2024: 6,17 TWh
Variazione nel periodo: +2,12 (+52,35%) Tasso medio annuo: 1,77 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Medio Oriente e Nord Africa

Medio Oriente e Nord Africa 6,17 TWh
Mondo calcolato 4,23 TWh
Importazioni nette di elettricità — Medio Oriente e Nord Africa, per anno Medio Oriente e Nord Africa Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2024 6,17 +5,65 +1.086,54%
2023 0,52 +3,52 +117,33%
2022 -3 −1,35 −81,82%
2021 -1,65 −1,24 −302,44%
2020 -0,41 +0,95 +69,85%
2019 -1,36 −5,17 −135,7%
2018 3,81 −2,82 −42,53%
2017 6,63 −4,03 −37,8%
2016 10,66 −0,69 −6,08%
2015 11,35 +2,85 +33,53%
2014 8,5 +1,92 +29,18%
2013 6,58 −2,1 −24,19%
2012 8,68 +1,03 +13,46%
2011 7,65 +0,38 +5,23%
2010 7,27 +0,41 +5,98%
2009 6,86 +2,09 +43,82%
2008 4,77 −2,2 −31,56%
2007 6,97 +0,84 +13,7%
2006 6,13 +3,69 +151,23%
2005 2,44 −1,62 −39,9%
2004 4,06 +1,43 +54,37%
2003 2,63 +0,17 +6,91%
2002 2,46 −0,73 −22,88%
2001 3,19 −0,86 −21,23%
2000 4,05

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.