Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Georgia

Importazioni nette di elettricità in Georgia nel 2025 — 1,2 TWh. È il 38º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 380%.

2025 1,2 TWh +566,67% vs 2024
Posizione nel mondo 38di 91
Massimo del periodo 1,62 TWh2021
Minimo del periodo -1,26 TWh2010

Andamento per anno

2000–2025 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Georgia, 2000–2025-2-10122000200320062009201220152018202120242000: 0,25 TWh2001: 0,27 TWh2002: 0,45 TWh2003: 0,91 TWh2004: 1,28 TWh2005: 1,35 TWh2006: 0,62 TWh2007: -0,2 TWh2008: -0,12 TWh2009: -0,49 TWh2010: -1,26 TWh2011: -0,45 TWh2012: 0,09 TWh2013: 0,03 TWh2014: 0,25 TWh2015: 0,04 TWh2016: -0,08 TWh2017: 0,81 TWh2018: 0,92 TWh2019: 1,38 TWh2020: 1,46 TWh2021: 1,62 TWh2022: 0,56 TWh2023: -0,68 TWh2024: 0,18 TWh2025: 1,2 TWh
Variazione nel periodo: +0,95 (+380%) Tasso medio annuo: 6,48 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Georgia

Georgia 1,2 TWh
Europa e Asia centrale calcolato -28,36 TWh
Importazioni nette di elettricità — Georgia, per anno Georgia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2025 1,2 +1,02 +566,67%
2024 0,18 +0,86 +126,47%
2023 -0,68 −1,24 −221,43%
2022 0,56 −1,06 −65,43%
2021 1,62 +0,16 +10,96%
2020 1,46 +0,08 +5,8%
2019 1,38 +0,46 +50%
2018 0,92 +0,11 +13,58%
2017 0,81 +0,89 +1.112,5%
2016 -0,08 −0,12 −300%
2015 0,04 −0,21 −84%
2014 0,25 +0,22 +733,33%
2013 0,03 −0,06 −66,67%
2012 0,09 +0,54 +120%
2011 -0,45 +0,81 +64,29%
2010 -1,26 −0,77 −157,14%
2009 -0,49 −0,37 −308,33%
2008 -0,12 +0,08 +40%
2007 -0,2 −0,82 −132,26%
2006 0,62 −0,73 −54,07%
2005 1,35 +0,07 +5,47%
2004 1,28 +0,37 +40,66%
2003 0,91 +0,46 +102,22%
2002 0,45 +0,18 +66,67%
2001 0,27 +0,02 +8%
2000 0,25

Asia occidentale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.