Importazioni nette di elettricità — tutti i paesi

Importazioni nette di elettricità — Paesi a reddito medio-basso

Importazioni nette di elettricità nei paesi a reddito medio-basso nel 2024 — -3,96 TWh. Dal 2000 l'indicatore è calato del 190,4%.

2024 -3,96 TWh +59,22% vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 6,68 TWh2009
Minimo del periodo -26,79 TWh2018

Andamento per anno

2000–2024 · terawattora

Importazioni nette di elettricità — Paesi a reddito medio-basso, 2000–2024-30-20-100102000200320062009201220152018202120242000: 4,38 TWh2001: 3,33 TWh2002: 2,97 TWh2003: 0,08 TWh2004: -2,13 TWh2005: -5,16 TWh2006: -2,39 TWh2007: 2,59 TWh2008: 4,6 TWh2009: 6,68 TWh2010: 1,7 TWh2011: -5,43 TWh2012: -12,82 TWh2013: -12,33 TWh2014: -9,61 TWh2015: 1,46 TWh2016: -9,58 TWh2017: -18,61 TWh2018: -26,79 TWh2019: -24,56 TWh2020: -21,96 TWh2021: -17,44 TWh2022: -17,99 TWh2023: -9,71 TWh2024: -3,96 TWh
Variazione nel periodo: −8,34 (−190,41%)

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Paesi a reddito medio-basso

Paesi a reddito medio-basso -3,96 TWh
Mondo calcolato 4,23 TWh
Importazioni nette di elettricità — Paesi a reddito medio-basso, per anno Paesi a reddito medio-basso Tutti i paesi CSV XLSX
Anno TWh Variazione Variazione (%)
2024 -3,96 +5,75 +59,22%
2023 -9,71 +8,28 +46,03%
2022 -17,99 −0,55 −3,15%
2021 -17,44 +4,52 +20,58%
2020 -21,96 +2,6 +10,59%
2019 -24,56 +2,23 +8,32%
2018 -26,79 −8,18 −43,95%
2017 -18,61 −9,03 −94,26%
2016 -9,58 −11,04 −756,16%
2015 1,46 +11,07 +115,19%
2014 -9,61 +2,72 +22,06%
2013 -12,33 +0,49 +3,82%
2012 -12,82 −7,39 −136,1%
2011 -5,43 −7,13 −419,41%
2010 1,7 −4,98 −74,55%
2009 6,68 +2,08 +45,22%
2008 4,6 +2,01 +77,61%
2007 2,59 +4,98 +208,37%
2006 -2,39 +2,77 +53,68%
2005 -5,16 −3,03 −142,25%
2004 -2,13 −2,21 −2.762,5%
2003 0,08 −2,89 −97,31%
2002 2,97 −0,36 −10,81%
2001 3,33 −1,05 −23,97%
2000 4,38

Sull'indicatore

Importazioni di elettricità meno le esportazioni nell'arco dell'anno. Il valore può essere negativo e qui il segno è la cosa principale: positivo significa che il Paese compra più di quanto vende, negativo che è un fornitore per i vicini. L'elettricità si scambia solo via cavo, quindi il commercio è sempre regionale: i flussi maggiori corrono all'interno dell'Europa, tra Stati Uniti e Canada e dal Paraguay al Brasile. Per i sistemi elettrici con una quota elevata di solare ed eolico, i collegamenti con i vicini sono un modo per attenuare la variabilità della generazione.

Importante: I valori negativi corrispondono agli esportatori. La somma su un gruppo di Paesi ne dà la posizione netta: gli scambi interni al gruppo si compensano, perciò il totale mondiale è vicino allo zero; non è un errore, ma una proprietà della grandezza.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.