Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Isole Fær Øer

Consumo di elettricità pro capite nelle Isole Fær Øer nel 2023 — 8,96 MWh. È il 25º posto al mondo su 212. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 85,9%.

2023 8,96 MWh +0,79% vs 2022
Posizione nel mondo 25di 212
Massimo del periodo 8,96 MWh2023
Minimo del periodo 4,82 MWh2000

Andamento per anno

2000–2023 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Isole Fær Øer, 2000–2023468102000200320062009201220152018202120232000: 4,82 MWh2001: 5,19 MWh2002: 5,13 MWh2003: 5,06 MWh2004: 5,21 MWh2005: 5,17 MWh2006: 5,16 MWh2007: 5,57 MWh2008: 5,57 MWh2009: 5,57 MWh2010: 5,81 MWh2011: 5,63 MWh2012: 6,03 MWh2013: 6,01 MWh2014: 6,39 MWh2015: 6,55 MWh2016: 6,26 MWh2017: 6,57 MWh2018: 6,86 MWh2019: 7,33 MWh2020: 7,8 MWh2021: 8,07 MWh2022: 8,89 MWh2023: 8,96 MWh
Variazione nel periodo: +4,14 (+85,89%) Tasso medio annuo: 2,73 %

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Isole Fær Øer

Isole Fær Øer 8,96 MWh
Mondo calcolato 3,63 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,79 MWh
Europa settentrionale calcolato 7,34 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 8,96 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Isole Fær Øer, per anno Isole Fær Øer Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2023 8,96 +0,07 +0,79%
2022 8,89 +0,82 +10,16%
2021 8,07 +0,27 +3,46%
2020 7,8 +0,47 +6,41%
2019 7,33 +0,47 +6,85%
2018 6,86 +0,29 +4,41%
2017 6,57 +0,31 +4,95%
2016 6,26 −0,29 −4,43%
2015 6,55 +0,16 +2,5%
2014 6,39 +0,38 +6,32%
2013 6,01 −0,02 −0,33%
2012 6,03 +0,4 +7,1%
2011 5,63 −0,18 −3,1%
2010 5,81 +0,24 +4,31%
2009 5,57 +0 +0%
2008 5,57 +0 +0%
2007 5,57 +0,41 +7,95%
2006 5,16 −0,01 −0,19%
2005 5,17 −0,04 −0,77%
2004 5,21 +0,15 +2,96%
2003 5,06 −0,07 −1,36%
2002 5,13 −0,06 −1,16%
2001 5,19 +0,37 +7,68%
2000 4,82

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.