Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Estonia

Consumo di elettricità pro capite in Estonia nel 2025 — 6,62 MWh. È il 26º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 21,9%.

2025 6,62 MWh −1,93% vs 2024
Posizione nel mondo 26di 91
Massimo del periodo 7,92 MWh2017
Minimo del periodo 5,43 MWh2000

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Estonia, 2000–202556782000200320062009201220152018202120242000: 5,43 MWh2001: 5,67 MWh2002: 5,68 MWh2003: 6,03 MWh2004: 6,25 MWh2005: 6,34 MWh2006: 6,67 MWh2007: 7,28 MWh2008: 7,21 MWh2009: 6,64 MWh2010: 7,3 MWh2011: 7,03 MWh2012: 7,35 MWh2013: 7,35 MWh2014: 7,38 MWh2015: 7,02 MWh2016: 7,7 MWh2017: 7,92 MWh2018: 7,92 MWh2019: 7,36 MWh2020: 7,31 MWh2021: 7,37 MWh2022: 7,37 MWh2023: 6,61 MWh2024: 6,75 MWh2025: 6,62 MWh
Variazione nel periodo: +1,19 (+21,92%) Tasso medio annuo: 0,8 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Estonia

Estonia 6,62 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa settentrionale calcolato 7,27 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Estonia, per anno Estonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 6,62 −0,13 −1,93%
2024 6,75 +0,14 +2,12%
2023 6,61 −0,76 −10,31%
2022 7,37 +0 +0%
2021 7,37 +0,06 +0,82%
2020 7,31 −0,05 −0,68%
2019 7,36 −0,56 −7,07%
2018 7,92 +0 +0%
2017 7,92 +0,22 +2,86%
2016 7,7 +0,68 +9,69%
2015 7,02 −0,36 −4,88%
2014 7,38 +0,03 +0,41%
2013 7,35 +0 +0%
2012 7,35 +0,32 +4,55%
2011 7,03 −0,27 −3,7%
2010 7,3 +0,66 +9,94%
2009 6,64 −0,57 −7,91%
2008 7,21 −0,07 −0,96%
2007 7,28 +0,61 +9,15%
2006 6,67 +0,33 +5,21%
2005 6,34 +0,09 +1,44%
2004 6,25 +0,22 +3,65%
2003 6,03 +0,35 +6,16%
2002 5,68 +0,01 +0,18%
2001 5,67 +0,24 +4,42%
2000 5,43

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.