Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Regno Unito

Consumo di elettricità pro capite nel Regno Unito nel 2025 — 4,62 MWh. È il 46º posto al mondo su 91. Dal 2000 l'indicatore è calato del 30,3%.

2025 4,62 MWh +0,65% vs 2024
Posizione nel mondo 46di 91
Massimo del periodo 6,71 MWh2005
Minimo del periodo 4,59 MWh2024

Andamento per anno

2000–2025 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Regno Unito, 2000–202545672000200320062009201220152018202120242000: 6,63 MWh2001: 6,67 MWh2002: 6,65 MWh2003: 6,69 MWh2004: 6,67 MWh2005: 6,71 MWh2006: 6,63 MWh2007: 6,53 MWh2008: 6,45 MWh2009: 6,07 MWh2010: 6,11 MWh2011: 5,89 MWh2012: 5,87 MWh2013: 5,79 MWh2014: 5,53 MWh2015: 5,51 MWh2016: 5,42 MWh2017: 5,32 MWh2018: 5,29 MWh2019: 5,19 MWh2020: 4,88 MWh2021: 4,92 MWh2022: 4,7 MWh2023: 4,6 MWh2024: 4,59 MWh2025: 4,62 MWh
Variazione nel periodo: −2,01 (−30,32%) Tasso medio annuo: -1,43 %

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Regno Unito

Regno Unito 4,62 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,94 MWh
Europa settentrionale calcolato 7,27 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Regno Unito, per anno Regno Unito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2025 4,62 +0,03 +0,65%
2024 4,59 −0,01 −0,22%
2023 4,6 −0,1 −2,13%
2022 4,7 −0,22 −4,47%
2021 4,92 +0,04 +0,82%
2020 4,88 −0,31 −5,97%
2019 5,19 −0,1 −1,89%
2018 5,29 −0,03 −0,56%
2017 5,32 −0,1 −1,85%
2016 5,42 −0,09 −1,63%
2015 5,51 −0,02 −0,36%
2014 5,53 −0,26 −4,49%
2013 5,79 −0,08 −1,36%
2012 5,87 −0,02 −0,34%
2011 5,89 −0,22 −3,6%
2010 6,11 +0,04 +0,66%
2009 6,07 −0,38 −5,89%
2008 6,45 −0,08 −1,23%
2007 6,53 −0,1 −1,51%
2006 6,63 −0,08 −1,19%
2005 6,71 +0,04 +0,6%
2004 6,67 −0,02 −0,3%
2003 6,69 +0,04 +0,6%
2002 6,65 −0,02 −0,3%
2001 6,67 +0,04 +0,6%
2000 6,63

Europa settentrionale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.