Consumo di elettricità pro capite — tutti i paesi

Consumo di elettricità pro capite — Groenlandia

Consumo di elettricità pro capite in Groenlandia nel 2024 — 10,75 MWh. È il 17º posto al mondo su 196. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 108,3%.

2024 10,75 MWh −1,47% vs 2023
Posizione nel mondo 17di 196
Massimo del periodo 10,91 MWh2023
Minimo del periodo 4,96 MWh2001

Andamento per anno

2000–2024 · megawattora pro capite

Consumo di elettricità pro capite — Groenlandia, 2000–202446810122000200320062009201220152018202120242000: 5,16 MWh2001: 4,96 MWh2002: 5,48 MWh2003: 5,46 MWh2004: 5,8 MWh2005: 5,97 MWh2006: 6,15 MWh2007: 6,34 MWh2008: 6,53 MWh2009: 7,25 MWh2010: 7,24 MWh2011: 7,92 MWh2012: 7,93 MWh2013: 8,14 MWh2014: 8,55 MWh2015: 9,1 MWh2016: 8,56 MWh2017: 8,92 MWh2018: 9,27 MWh2019: 8,74 MWh2020: 9,27 MWh2021: 9,1 MWh2022: 9,65 MWh2023: 10,91 MWh2024: 10,75 MWh
Variazione nel periodo: +5,59 (+108,33%) Tasso medio annuo: 3,11 %

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Groenlandia

Groenlandia 10,75 MWh
Mondo calcolato 3,77 MWh
Europa e Asia centrale calcolato 5,92 MWh
Europa settentrionale calcolato 7,39 MWh
Paesi ad alto reddito calcolato 9,16 MWh
Consumo di elettricità pro capite — Groenlandia, per anno Groenlandia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno MWh Variazione Variazione (%)
2024 10,75 −0,16 −1,47%
2023 10,91 +1,26 +13,06%
2022 9,65 +0,55 +6,04%
2021 9,1 −0,17 −1,83%
2020 9,27 +0,53 +6,06%
2019 8,74 −0,53 −5,72%
2018 9,27 +0,35 +3,92%
2017 8,92 +0,36 +4,21%
2016 8,56 −0,54 −5,93%
2015 9,1 +0,55 +6,43%
2014 8,55 +0,41 +5,04%
2013 8,14 +0,21 +2,65%
2012 7,93 +0,01 +0,13%
2011 7,92 +0,68 +9,39%
2010 7,24 −0,01 −0,14%
2009 7,25 +0,72 +11,03%
2008 6,53 +0,19 +3%
2007 6,34 +0,19 +3,09%
2006 6,15 +0,18 +3,02%
2005 5,97 +0,17 +2,93%
2004 5,8 +0,34 +6,23%
2003 5,46 −0,02 −0,36%
2002 5,48 +0,52 +10,48%
2001 4,96 −0,2 −3,88%
2000 5,16

Sull'indicatore

Consumo di elettricità per abitante, in megawattora all'anno. È uno degli indicatori più eloquenti del tenore di vita e della struttura dell'economia: la distanza tra i Paesi agli estremi supera le duecento volte. Ma va letto tenendo conto del clima e dell'industria: nella parte alta della lista non ci sono solo Paesi ricchi, ma anche l'Islanda e la Norvegia, con le fabbriche di alluminio alimentate da idroelettrico a basso costo, e gli Stati del Golfo Persico, dove la climatizzazione consuma più del riscaldamento in Europa.

Importante: Si calcola su tutto il consumo del Paese, industria compresa, e non solo sulle famiglie. La serie parte dal 2000.

Fonte: Dati annuali sull'elettricità (Ember), licenza CC BY 4.0.