Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica del Congo

Quota dei combustibili nelle importazioni nella Repubblica del Congo nel 2023 — 5,2%. È il 149º posto al mondo su 160. Dal 1962 l'indicatore è calato del 0,7 p.p..

2023 5,2% +3,82 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 149di 160
Massimo del periodo 19,54%1995
Minimo del periodo 0,78%1993

Andamento per anno

1962–2023 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica del Congo, 1962–20230510152019621969197619831990199720042011201820231962: 5,9%1963: 6,59%1964: 6,09%1965: 5,74%1966: 6,04%1967: 5,98%1968: 2,96%1970: 2,03%1971: 2,48%1972: 2,63%1973: 2,79%1974: 8,61%1975: 7,86%1976: 9,03%1977: 1,45%1978: 8,01%1979: 6,46%1980: 13,85%1983: 2,3%1984: 3,76%1985: 3,1%1986: 1,72%1993: 0,78%1994: 1,21%1995: 19,54%2007: 4,27%2008: 5,45%2009: 2,47%2010: 5,69%2011: 2,16%2012: 1,09%2013: 1,57%2014: 1,08%2015: 4,81%2016: 1,55%2017: 3,42%2018: 4,28%2019: 3,65%2020: 3,63%2021: 4,26%2022: 1,39%2023: 5,2%
Variazione nel periodo: −0,7 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica del Congo

Repubblica del Congo 5,2%
Mondo 14,07%
Africa centrale calcolato 26,17%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,52%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica del Congo, per anno Repubblica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 5,2 +3,82 p.p.
2022 1,39 −2,88 p.p.
2021 4,26 +0,63 p.p.
2020 3,63 −0,02 p.p.
2019 3,65 −0,63 p.p.
2018 4,28 +0,86 p.p.
2017 3,42 +1,87 p.p.
2016 1,55 −3,26 p.p.
2015 4,81 +3,73 p.p.
2014 1,08 −0,49 p.p.
2013 1,57 +0,48 p.p.
2012 1,09 −1,07 p.p.
2011 2,16 −3,53 p.p.
2010 5,69 +3,22 p.p.
2009 2,47 −2,97 p.p.
2008 5,45 +1,18 p.p.
2007 4,27
1995 19,54 +18,33 p.p.
1994 1,21 +0,43 p.p.
1993 0,78
1986 1,72 −1,38 p.p.
1985 3,1 −0,66 p.p.
1984 3,76 +1,46 p.p.
1983 2,3
1980 13,85 +7,39 p.p.
1979 6,46 −1,55 p.p.
1978 8,01 +6,56 p.p.
1977 1,45 −7,57 p.p.
1976 9,03 +1,16 p.p.
1975 7,86 −0,74 p.p.
1974 8,61 +5,81 p.p.
1973 2,79 +0,16 p.p.
1972 2,63 +0,14 p.p.
1971 2,48 +0,45 p.p.
1970 2,03
1968 2,96 −3,02 p.p.
1967 5,98 −0,06 p.p.
1966 6,04 +0,3 p.p.
1965 5,74 −0,36 p.p.
1964 6,09 −0,5 p.p.
1963 6,59 +0,69 p.p.
1962 5,9

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.