Quota dei combustibili nelle importazioni — tutti i paesi

Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica Centrafricana

Quota dei combustibili nelle importazioni nella Repubblica Centrafricana nel 2024 — 26,48%. È il 12º posto al mondo su 131. Dal 1962 l'indicatore è cresciuto del 21,5 p.p..

2024 26,48% +13,01 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 12di 131
Massimo del periodo 26,48%2024
Minimo del periodo 0,01%2006

Andamento per anno

1962–2024 · % delle importazioni di merci

Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica Centrafricana, 1962–2024010203019621969197619831990199720042011201820241962: 4,99%1963: 5,32%1964: 4,5%1965: 6,93%1966: 5,6%1967: 4,83%1968: 4,84%1969: 8,41%1970: 1,38%1971: 1,67%1973: 0,96%1974: 1,29%1975: 0,82%1976: 1,43%1977: 0,97%1978: 1,59%1979: 2,43%1980: 1,77%1993: 17,1%1994: 7,53%1995: 8,67%1996: 8,11%1997: 9,88%1998: 11,97%1999: 11,1%2000: 7,55%2001: 5,08%2002: 8,97%2003: 11,02%2004: 13,82%2005: 16,94%2006: 0,01%2007: 0,86%2008: 1,34%2009: 0,61%2010: 1,03%2011: 0,83%2012: 1,51%2013: 0,72%2014: 0,43%2015: 0,43%2016: 0,3%2017: 0,75%2018: 5,78%2019: 14,14%2020: 12,98%2021: 6,08%2022: 4,57%2023: 13,48%2024: 26,48%
Variazione nel periodo: +21,5 p.p. Media annua: 0,35 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Repubblica Centrafricana

Repubblica Centrafricana 26,48%
Mondo 13,08%
Quota dei combustibili nelle importazioni — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 26,48 +13,01 p.p.
2023 13,48 +8,9 p.p.
2022 4,57 −1,51 p.p.
2021 6,08 −6,9 p.p.
2020 12,98 −1,16 p.p.
2019 14,14 +8,36 p.p.
2018 5,78 +5,03 p.p.
2017 0,75 +0,46 p.p.
2016 0,3 −0,13 p.p.
2015 0,43 +0 p.p.
2014 0,43 −0,29 p.p.
2013 0,72 −0,79 p.p.
2012 1,51 +0,67 p.p.
2011 0,83 −0,19 p.p.
2010 1,03 +0,41 p.p.
2009 0,61 −0,73 p.p.
2008 1,34 +0,48 p.p.
2007 0,86 +0,84 p.p.
2006 0,01 −16,93 p.p.
2005 16,94 +3,12 p.p.
2004 13,82 +2,79 p.p.
2003 11,02 +2,05 p.p.
2002 8,97 +3,89 p.p.
2001 5,08 −2,46 p.p.
2000 7,55 −3,56 p.p.
1999 11,1 −0,87 p.p.
1998 11,97 +2,09 p.p.
1997 9,88 +1,77 p.p.
1996 8,11 −0,56 p.p.
1995 8,67 +1,14 p.p.
1994 7,53 −9,57 p.p.
1993 17,1
1980 1,77 −0,66 p.p.
1979 2,43 +0,84 p.p.
1978 1,59 +0,62 p.p.
1977 0,97 −0,46 p.p.
1976 1,43 +0,6 p.p.
1975 0,82 −0,47 p.p.
1974 1,29 +0,33 p.p.
1973 0,96
1971 1,67 +0,28 p.p.
1970 1,38 −7,02 p.p.
1969 8,41 +3,56 p.p.
1968 4,84 +0,01 p.p.
1967 4,83 −0,77 p.p.
1966 5,6 −1,32 p.p.
1965 6,93 +2,43 p.p.
1964 4,5 −0,82 p.p.
1963 5,32 +0,33 p.p.
1962 4,99

Africa centrale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

CF Repubblica Centrafricana 26,48 AO Angola 20,55

Sull'indicatore

Quota dei combustibili nelle importazioni di merci: è l'altra faccia della dipendenza energetica. L'indicatore misura la vulnerabilità al rincaro dell'energia: un paese che destina un quarto delle importazioni al combustibile, se i prezzi raddoppiano, perde quanto un esportatore quando i prezzi crollano. La serie reagisce con chiarezza agli shock petroliferi e mostra che negli anni Settanta la quota dei combustibili nelle importazioni dei paesi sviluppati si è moltiplicata più volte.

Importante: Quota in valore e non in volume: cresce quando il combustibile rincara anche se le forniture fisiche non cambiano. L'aggregato è ponderato con le importazioni di merci, il denominatore dell'indicatore.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.