Quota degli alimenti nelle esportazioni — tutti i paesi

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Palestina

Quota degli alimenti nelle esportazioni in Palestina nel 2023 — 21,4%. È il 61º posto al mondo su 160. Dal 2000 l'indicatore è calato del 3,65 p.p..

2023 21,4% +1,63 p.p. vs 2022
Posizione nel mondo 61di 160
Massimo del periodo 27,65%2016
Minimo del periodo 12,59%2011

Andamento per anno

2000–2023 · % delle esportazioni di merci

Quota degli alimenti nelle esportazioni — Palestina, 2000–202310152025302000200320062009201220152018202120232000: 25,05%2001: 14,02%2002: 14,34%2003: 15,2%2004: 15,37%2005: 15,12%2006: 12,71%2007: 19,95%2008: 18,61%2009: 18,87%2010: 20,75%2011: 12,59%2012: 17,02%2013: 15,37%2014: 19,64%2015: 26,98%2016: 27,65%2017: 25,15%2018: 23,78%2019: 22,21%2020: 21,15%2021: 18,53%2022: 19,76%2023: 21,4%
Variazione nel periodo: −3,65 p.p. Media annua: -0,16 p.p.

Confronto, 2023

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Palestina

Palestina 21,4%
Mondo 8,78%
Asia occidentale calcolato 4,36%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 14,13%
Quota degli alimenti nelle esportazioni — Palestina, per anno Palestina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2023 21,4 +1,63 p.p.
2022 19,76 +1,23 p.p.
2021 18,53 −2,62 p.p.
2020 21,15 −1,06 p.p.
2019 22,21 −1,57 p.p.
2018 23,78 −1,37 p.p.
2017 25,15 −2,5 p.p.
2016 27,65 +0,67 p.p.
2015 26,98 +7,34 p.p.
2014 19,64 +4,27 p.p.
2013 15,37 −1,65 p.p.
2012 17,02 +4,43 p.p.
2011 12,59 −8,16 p.p.
2010 20,75 +1,88 p.p.
2009 18,87 +0,26 p.p.
2008 18,61 −1,35 p.p.
2007 19,95 +7,25 p.p.
2006 12,71 −2,41 p.p.
2005 15,12 −0,25 p.p.
2004 15,37 +0,17 p.p.
2003 15,2 +0,86 p.p.
2002 14,34 +0,32 p.p.
2001 14,02 −11,03 p.p.
2000 25,05

Sull'indicatore

Quota degli alimenti nelle esportazioni di merci: cereali, carne, latticini, pesce, frutta, bevande, oli. A differenza della dipendenza dai combustibili e dai metalli, la specializzazione alimentare non è considerata una vulnerabilità dello stesso tipo: la domanda di cibo cresce con la popolazione e non è soggetta a sostituzione tecnologica. Le quote maggiori non le danno i grandi produttori, ma Paesi piccoli con un'unica coltura da esportazione: caffè, cacao, banane.

Importante: Comprende le bevande e gli oli vegetali, ma non le materie prime agricole come cotone, caucciù e pelli: per queste esiste un indicatore a parte.

Fonte: UNCTADstat (UNCTAD), licenza CC BY 3.0 IGO.