Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Romania

Entrate pubbliche in Romania nel 2024 — 30,71%. È il 36º posto al mondo su 89. Dal 1981 l'indicatore è calato del 11,04 p.p..

2024 30,71% +1,51 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 36di 89
Massimo del periodo 48,29%1989
Minimo del periodo 26,22%1996

Andamento per anno

1981–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Romania, 1981–20242030405019811986199119962001200620112016202120241981: 41,75%1982: 35,12%1983: 30,8%1984: 35,39%1985: 44,14%1986: 46,78%1987: 47,79%1988: 42,48%1989: 48,29%1990: 34,43%1991: 35,75%1992: 36,08%1993: 31,86%1994: 29,89%1995: 28,71%1996: 26,22%1997: 27,21%1998: 29,54%1999: 31,15%2000: 32,01%2001: 30,83%2002: 31,1%2003: 30,8%2004: 30,43%2005: 30,57%2006: 31,08%2007: 32,25%2008: 30,29%2009: 27,93%2010: 29,08%2011: 29,3%2012: 28,93%2013: 29,88%2014: 30,53%2015: 31,3%2016: 29,4%2017: 28,34%2018: 29,13%2019: 29,11%2020: 28,95%2021: 28,97%2022: 30,08%2023: 29,2%2024: 30,71%
Variazione nel periodo: −11,04 p.p. Media annua: -0,26 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 30,71%
Mondo 23,9%
Europa orientale calcolato 30,53%
Entrate pubbliche — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 30,71 +1,51 p.p.
2023 29,2 −0,88 p.p.
2022 30,08 +1,11 p.p.
2021 28,97 +0,02 p.p.
2020 28,95 −0,16 p.p.
2019 29,11 −0,02 p.p.
2018 29,13 +0,78 p.p.
2017 28,34 −1,06 p.p.
2016 29,4 −1,9 p.p.
2015 31,3 +0,77 p.p.
2014 30,53 +0,65 p.p.
2013 29,88 +0,95 p.p.
2012 28,93 −0,37 p.p.
2011 29,3 +0,22 p.p.
2010 29,08 +1,15 p.p.
2009 27,93 −2,36 p.p.
2008 30,29 −1,97 p.p.
2007 32,25 +1,17 p.p.
2006 31,08 +0,51 p.p.
2005 30,57 +0,14 p.p.
2004 30,43 −0,37 p.p.
2003 30,8 −0,3 p.p.
2002 31,1 +0,27 p.p.
2001 30,83 −1,18 p.p.
2000 32,01 +0,86 p.p.
1999 31,15 +1,61 p.p.
1998 29,54 +2,33 p.p.
1997 27,21 +1 p.p.
1996 26,22 −2,49 p.p.
1995 28,71 −1,18 p.p.
1994 29,89 −1,98 p.p.
1993 31,86 −4,21 p.p.
1992 36,08 +0,32 p.p.
1991 35,75 +1,32 p.p.
1990 34,43 −13,86 p.p.
1989 48,29 +5,81 p.p.
1988 42,48 −5,3 p.p.
1987 47,79 +1,01 p.p.
1986 46,78 +2,63 p.p.
1985 44,14 +8,76 p.p.
1984 35,39 +4,59 p.p.
1983 30,8 −4,32 p.p.
1982 35,12 −6,63 p.p.
1981 41,75

Europa orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.