Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Cechia

Entrate pubbliche in Cechia nel 2024 — 36,54%. È il 21º posto al mondo su 89. Dal 1993 l'indicatore è cresciuto del 4,46 p.p..

2024 36,54% +0,8 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 21di 89
Massimo del periodo 38,56%2003
Minimo del periodo 30,68%1994

Andamento per anno

1993–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Cechia, 1993–20243032343638401993199720012005200920132017202120241993: 32,08%1994: 30,68%1995: 36,5%1996: 34,62%1997: 34,69%1998: 33,72%1999: 34,11%2000: 33,62%2001: 34,26%2002: 34,77%2003: 38,56%2004: 36,02%2005: 35,69%2006: 35,57%2007: 36,23%2008: 35,13%2009: 34,32%2010: 34,28%2011: 35,43%2012: 35,98%2013: 36,36%2014: 35,43%2015: 35,69%2016: 36,36%2017: 36,22%2018: 36,89%2019: 36,6%2020: 36,46%2021: 36,06%2022: 35,75%2023: 35,73%2024: 36,54%
Variazione nel periodo: +4,46 p.p. Media annua: 0,14 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cechia

Cechia 36,54%
Mondo 23,9%
Europa orientale calcolato 30,53%
Entrate pubbliche — Cechia, per anno Cechia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 36,54 +0,8 p.p.
2023 35,73 −0,02 p.p.
2022 35,75 −0,31 p.p.
2021 36,06 −0,39 p.p.
2020 36,46 −0,15 p.p.
2019 36,6 −0,28 p.p.
2018 36,89 +0,66 p.p.
2017 36,22 −0,14 p.p.
2016 36,36 +0,67 p.p.
2015 35,69 +0,27 p.p.
2014 35,43 −0,93 p.p.
2013 36,36 +0,38 p.p.
2012 35,98 +0,55 p.p.
2011 35,43 +1,15 p.p.
2010 34,28 −0,04 p.p.
2009 34,32 −0,8 p.p.
2008 35,13 −1,1 p.p.
2007 36,23 +0,66 p.p.
2006 35,57 −0,12 p.p.
2005 35,69 −0,33 p.p.
2004 36,02 −2,53 p.p.
2003 38,56 +3,78 p.p.
2002 34,77 +0,52 p.p.
2001 34,26 +0,63 p.p.
2000 33,62 −0,49 p.p.
1999 34,11 +0,39 p.p.
1998 33,72 −0,97 p.p.
1997 34,69 +0,07 p.p.
1996 34,62 −1,87 p.p.
1995 36,5 +5,82 p.p.
1994 30,68 −1,4 p.p.
1993 32,08

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.