Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Europa orientale

Entrate pubbliche in Europa orientale nel 2024 — 30,53%. Dal 1994 l'indicatore è cresciuto del 3,95 p.p..

2024 30,53% −1,4 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 38,52%1996
Minimo del periodo 26,58%1994

Andamento per anno

1994–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Europa orientale, 1994–202425303540199419972000200320062009201220152018202120241994: 26,58%1995: 28,21%1996: 38,52%1997: 35,43%1998: 28,29%1999: 29,74%2000: 30,07%2001: 30,9%2002: 32,83%2003: 31,49%2004: 30,32%2005: 32,1%2006: 31,36%2007: 32,88%2008: 33,95%2009: 29,19%2010: 29,06%2011: 30,79%2012: 29,73%2013: 29,34%2014: 29,76%2015: 29,1%2016: 28,9%2017: 28,88%2018: 30,76%2019: 30,72%2020: 31,01%2021: 30,35%2022: 30,04%2023: 31,92%2024: 30,53%
Variazione nel periodo: +3,95 p.p. Media annua: 0,13 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa orientale

Europa orientale 30,53%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Europa orientale, per anno Europa orientale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 30,53 −1,4 p.p.
2023 31,92 +1,88 p.p.
2022 30,04 −0,31 p.p.
2021 30,35 −0,66 p.p.
2020 31,01 +0,29 p.p.
2019 30,72 −0,05 p.p.
2018 30,76 +1,88 p.p.
2017 28,88 −0,02 p.p.
2016 28,9 −0,2 p.p.
2015 29,1 −0,66 p.p.
2014 29,76 +0,42 p.p.
2013 29,34 −0,39 p.p.
2012 29,73 −1,06 p.p.
2011 30,79 +1,73 p.p.
2010 29,06 −0,12 p.p.
2009 29,19 −4,76 p.p.
2008 33,95 +1,07 p.p.
2007 32,88 +1,53 p.p.
2006 31,36 −0,74 p.p.
2005 32,1 +1,78 p.p.
2004 30,32 −1,17 p.p.
2003 31,49 −1,34 p.p.
2002 32,83 +1,93 p.p.
2001 30,9 +0,83 p.p.
2000 30,07 +0,32 p.p.
1999 29,74 +1,46 p.p.
1998 28,29 −7,15 p.p.
1997 35,43 −3,09 p.p.
1996 38,52 +10,31 p.p.
1995 28,21 +1,63 p.p.
1994 26,58

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.