Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Regno Unito

Entrate pubbliche nel Regno Unito nel 2024 — 34,83%. È il 24º posto al mondo su 89. Dal 1972 l'indicatore è cresciuto del 3,55 p.p..

2024 34,83% −0,48 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 24di 89
Massimo del periodo 38,1%2010
Minimo del periodo 29,43%1973

Andamento per anno

1972–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Regno Unito, 1972–202427,53032,53537,54019721978198419901996200220082014202020241972: 31,29%1973: 29,43%1974: 33,34%1975: 34,41%1976: 34,06%1977: 33,17%1978: 31,34%1979: 30,95%1980: 33,49%1981: 33,96%1982: 35,98%1983: 34,74%1984: 34,68%1985: 35%1986: 33,96%1987: 32,61%1988: 32,3%1989: 31,54%1990: 32,61%1991: 33,02%1992: 32,45%1993: 30,59%1994: 31,61%1995: 30,37%1996: 30,1%1997: 30,69%1998: 31,91%1999: 32,31%2000: 32,9%2001: 32,6%2002: 31,55%2003: 31,3%2004: 32,42%2005: 33,44%2006: 33,25%2007: 33,57%2008: 34,23%2009: 31,91%2010: 38,1%2011: 33,37%2012: 32,72%2013: 33,58%2014: 32,66%2015: 32,91%2016: 33,39%2017: 33,76%2018: 33,67%2019: 33,27%2020: 33,41%2021: 34,56%2022: 35,82%2023: 35,31%2024: 34,83%
Variazione nel periodo: +3,55 p.p. Media annua: 0,07 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Regno Unito

Regno Unito 34,83%
Mondo 23,9%
Europa settentrionale calcolato 35,67%
Entrate pubbliche — Regno Unito, per anno Regno Unito Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 34,83 −0,48 p.p.
2023 35,31 −0,52 p.p.
2022 35,82 +1,26 p.p.
2021 34,56 +1,16 p.p.
2020 33,41 +0,14 p.p.
2019 33,27 −0,4 p.p.
2018 33,67 −0,09 p.p.
2017 33,76 +0,37 p.p.
2016 33,39 +0,48 p.p.
2015 32,91 +0,24 p.p.
2014 32,66 −0,92 p.p.
2013 33,58 +0,86 p.p.
2012 32,72 −0,64 p.p.
2011 33,37 −4,74 p.p.
2010 38,1 +6,19 p.p.
2009 31,91 −2,32 p.p.
2008 34,23 +0,67 p.p.
2007 33,57 +0,31 p.p.
2006 33,25 −0,18 p.p.
2005 33,44 +1,02 p.p.
2004 32,42 +1,11 p.p.
2003 31,3 −0,25 p.p.
2002 31,55 −1,05 p.p.
2001 32,6 −0,3 p.p.
2000 32,9 +0,59 p.p.
1999 32,31 +0,4 p.p.
1998 31,91 +1,22 p.p.
1997 30,69 +0,59 p.p.
1996 30,1 −0,27 p.p.
1995 30,37 −1,24 p.p.
1994 31,61 +1,01 p.p.
1993 30,59 −1,86 p.p.
1992 32,45 −0,56 p.p.
1991 33,02 +0,41 p.p.
1990 32,61 +1,07 p.p.
1989 31,54 −0,76 p.p.
1988 32,3 −0,31 p.p.
1987 32,61 −1,35 p.p.
1986 33,96 −1,04 p.p.
1985 35 +0,33 p.p.
1984 34,68 −0,07 p.p.
1983 34,74 −1,23 p.p.
1982 35,98 +2,01 p.p.
1981 33,96 +0,47 p.p.
1980 33,49 +2,55 p.p.
1979 30,95 −0,39 p.p.
1978 31,34 −1,84 p.p.
1977 33,17 −0,89 p.p.
1976 34,06 −0,35 p.p.
1975 34,41 +1,07 p.p.
1974 33,34 +3,91 p.p.
1973 29,43 −1,86 p.p.
1972 31,29

Europa settentrionale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.