Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Lituania

Entrate pubbliche in Lituania nel 2024 — 35,07%. È il 23º posto al mondo su 89. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 6,39 p.p..

2024 35,07% +1,2 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 23di 89
Massimo del periodo 37,09%1997
Minimo del periodo 20,02%1993

Andamento per anno

1991–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Lituania, 1991–202420253035401991199519992003200720112015201920231991: 28,69%1993: 20,02%1994: 21,09%1995: 31,77%1996: 30,87%1997: 37,09%1998: 36,63%1999: 36,37%2000: 34,89%2001: 31,7%2002: 31,79%2003: 31,38%2004: 30,5%2005: 31,39%2006: 31,77%2007: 31,51%2008: 32,24%2009: 32,13%2010: 30,71%2011: 29,22%2012: 29,19%2013: 29,07%2014: 29,57%2015: 30,87%2016: 31,77%2017: 31,2%2018: 31,55%2019: 31,94%2020: 32,8%2021: 33,45%2022: 33,37%2023: 33,88%2024: 35,07%
Variazione nel periodo: +6,39 p.p. Media annua: 0,19 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Lituania

Lituania 35,07%
Mondo 23,9%
Europa settentrionale calcolato 35,67%
Entrate pubbliche — Lituania, per anno Lituania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 35,07 +1,2 p.p.
2023 33,88 +0,5 p.p.
2022 33,37 −0,08 p.p.
2021 33,45 +0,65 p.p.
2020 32,8 +0,86 p.p.
2019 31,94 +0,38 p.p.
2018 31,55 +0,35 p.p.
2017 31,2 −0,57 p.p.
2016 31,77 +0,91 p.p.
2015 30,87 +1,3 p.p.
2014 29,57 +0,5 p.p.
2013 29,07 −0,12 p.p.
2012 29,19 −0,03 p.p.
2011 29,22 −1,49 p.p.
2010 30,71 −1,42 p.p.
2009 32,13 −0,12 p.p.
2008 32,24 +0,74 p.p.
2007 31,51 −0,26 p.p.
2006 31,77 +0,38 p.p.
2005 31,39 +0,88 p.p.
2004 30,5 −0,87 p.p.
2003 31,38 −0,41 p.p.
2002 31,79 +0,08 p.p.
2001 31,7 −3,18 p.p.
2000 34,89 −1,48 p.p.
1999 36,37 −0,26 p.p.
1998 36,63 −0,46 p.p.
1997 37,09 +6,23 p.p.
1996 30,87 −0,9 p.p.
1995 31,77 +10,68 p.p.
1994 21,09 +1,06 p.p.
1993 20,02
1991 28,69

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.