Entrate pubbliche — tutti i paesi

Entrate pubbliche — Europa settentrionale

Entrate pubbliche in Europa settentrionale nel 2024 — 35,67%. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 2,25 p.p..

2024 35,67% −0,07 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 37,82%2010
Minimo del periodo 33,23%2003

Andamento per anno

1995–2024 · % del PIL

Entrate pubbliche — Europa settentrionale, 1995–202432343638199519982001200420072010201320162019202220241995: 33,42%1996: 33,49%1997: 33,43%1998: 34,1%1999: 34,34%2000: 35,16%2001: 34,34%2002: 33,45%2003: 33,23%2004: 34,17%2005: 35,33%2006: 35,38%2007: 35,67%2008: 36,19%2009: 34,24%2010: 37,82%2011: 35,41%2012: 35,05%2013: 35,3%2014: 34,66%2015: 33,94%2016: 34,42%2017: 34,38%2018: 34,37%2019: 34,14%2020: 33,5%2021: 34,76%2022: 36,28%2023: 35,75%2024: 35,67%
Variazione nel periodo: +2,25 p.p. Media annua: 0,08 p.p.

Confronto, 2024

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale 35,67%
Mondo 23,9%
Entrate pubbliche — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 35,67 −0,07 p.p.
2023 35,75 −0,54 p.p.
2022 36,28 +1,52 p.p.
2021 34,76 +1,27 p.p.
2020 33,5 −0,64 p.p.
2019 34,14 −0,23 p.p.
2018 34,37 −0,02 p.p.
2017 34,38 −0,04 p.p.
2016 34,42 +0,48 p.p.
2015 33,94 −0,72 p.p.
2014 34,66 −0,64 p.p.
2013 35,3 +0,24 p.p.
2012 35,05 −0,36 p.p.
2011 35,41 −2,41 p.p.
2010 37,82 +3,58 p.p.
2009 34,24 −1,95 p.p.
2008 36,19 +0,52 p.p.
2007 35,67 +0,29 p.p.
2006 35,38 +0,05 p.p.
2005 35,33 +1,15 p.p.
2004 34,17 +0,94 p.p.
2003 33,23 −0,22 p.p.
2002 33,45 −0,89 p.p.
2001 34,34 −0,82 p.p.
2000 35,16 +0,83 p.p.
1999 34,34 +0,24 p.p.
1998 34,1 +0,66 p.p.
1997 33,43 −0,06 p.p.
1996 33,49 +0,07 p.p.
1995 33,42

Sull'indicatore

Entrate dell'amministrazione centrale al netto delle donazioni, in percentuale del PIL. Oltre alle imposte vi rientrano le entrate non tributarie: dividendi delle imprese pubbliche, proventi dalla vendita di diritti di estrazione, dazi e tasse. Proprio per questo la differenza tra questo indicatore e le entrate tributarie dice molto sulla struttura dello Stato: nei paesi produttori di materie prime è ampia, perché una parte consistente del bilancio non arriva dalle imposte, ma dalla rendita.

Importante: Le donazioni sono escluse di proposito: nei paesi più poveri gli aiuti esteri possono rappresentare una quota rilevante del bilancio e, contandoli, l'indicatore non misurerebbe più la capacità dello Stato di raccogliere entrate.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.