Saldo di bilancio — tutti i paesi

Saldo di bilancio — Europa settentrionale

Saldo di bilancio in Europa settentrionale nel 2031 — -0,84%. Dal 1995 l'indicatore è cresciuto del 3,67 p.p..

2031 -0,84% +0 p.p. vs 2030
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 2,89%2000
Minimo del periodo -8,69%2020

Andamento per anno

1995–2031 · % del PIL

Saldo di bilancio — Europa settentrionale, 1995–2031-10-50519951999200320072011201520192023202720311995: -4,51%1996: -2,62%1997: -1,1%1998: 0,25%1999: 1,2%2000: 2,89%2001: 1,59%2002: -0,56%2003: -1,53%2004: -0,89%2005: -0,05%2006: 0,67%2007: 0,74%2008: -1,06%2009: -6,3%2010: -6,36%2011: -3,8%2012: -4,05%2013: -2,63%2014: -2,91%2015: -2,63%2016: -1,6%2017: -0,8%2018: -0,49%2019: -0,53%2020: -8,69%2021: -3,36%2022: 0,51%2023: -2,01%2024: -2,27%2025: -2,45%2026: -1,89%2027: -1,57%2028: -1,29%2029: -0,95%2030: -0,84%2031: -0,84%
Variazione nel periodo: +3,67 p.p. Media annua: 0,1 p.p.

Confronto, 2031

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Europa settentrionale

Europa settentrionale -0,84%
Mondo calcolato -4,85%
Saldo di bilancio — Europa settentrionale, per anno Europa settentrionale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2031 -0,84 +0 p.p.
2030 -0,84 +0,11 p.p.
2029 -0,95 +0,34 p.p.
2028 -1,29 +0,28 p.p.
2027 -1,57 +0,32 p.p.
2026 -1,89 +0,57 p.p.
2025 -2,45 −0,19 p.p.
2024 -2,27 −0,26 p.p.
2023 -2,01 −2,52 p.p.
2022 0,51 +3,87 p.p.
2021 -3,36 +5,33 p.p.
2020 -8,69 −8,16 p.p.
2019 -0,53 −0,04 p.p.
2018 -0,49 +0,31 p.p.
2017 -0,8 +0,8 p.p.
2016 -1,6 +1,03 p.p.
2015 -2,63 +0,28 p.p.
2014 -2,91 −0,28 p.p.
2013 -2,63 +1,42 p.p.
2012 -4,05 −0,25 p.p.
2011 -3,8 +2,56 p.p.
2010 -6,36 −0,06 p.p.
2009 -6,3 −5,24 p.p.
2008 -1,06 −1,8 p.p.
2007 0,74 +0,07 p.p.
2006 0,67 +0,72 p.p.
2005 -0,05 +0,84 p.p.
2004 -0,89 +0,64 p.p.
2003 -1,53 −0,96 p.p.
2002 -0,56 −2,16 p.p.
2001 1,59 −1,3 p.p.
2000 2,89 +1,69 p.p.
1999 1,2 +0,95 p.p.
1998 0,25 +1,35 p.p.
1997 -1,1 +1,53 p.p.
1996 -2,62 +1,89 p.p.
1995 -4,51

Sull'indicatore

Accreditamento o indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in percentuale del PIL: quello che comunemente si chiama deficit di bilancio, preso con il segno più quando c'è un avanzo. Le amministrazioni pubbliche comprendono regioni, enti locali e fondi fuori bilancio, perciò la grandezza è più completa del saldo del solo bilancio centrale. La serie del FMI arriva con una previsione a diversi anni.

Importante: I valori negativi corrispondono a un deficit. I deficit accumulati sono proprio il debito pubblico, perciò conviene guardare i due indicatori insieme: un paese può vivere anni in deficit con un debito contenuto, se la sua economia cresce più in fretta.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.