Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — tutti i paesi

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Macedonia del Nord

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse in Macedonia del Nord nel 2022 — 40,21%. È il 139º posto al mondo su 175. Dal 1996 l'indicatore è cresciuto del 11,42 p.p..

2022 40,21% +11,19 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 139di 175
Massimo del periodo 40,21%2022
Minimo del periodo 9,16%2013

Andamento per anno

1996–2022 · % delle risorse interne

Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Macedonia del Nord, 1996–2022020406019961999200220052008201120142017202020221996: 28,8%1997: 24,8%1998: 20,81%1999: 16,81%2000: 12,81%2001: 12,27%2002: 11,73%2003: 14,96%2004: 18,19%2005: 21,42%2006: 15,81%2007: 10,21%2008: 14,8%2009: 19,39%2010: 16,83%2011: 14,28%2012: 11,72%2013: 9,16%2014: 12,55%2015: 15,94%2016: 19,33%2017: 29,61%2018: 39,88%2019: 29,61%2020: 26,66%2021: 29,03%2022: 40,21%
Variazione nel periodo: +11,42 p.p. Media annua: 0,44 p.p.

Confronto, 2022

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Macedonia del Nord

Macedonia del Nord 40,21%
Mondo 9,01%
Europa meridionale calcolato 17,02%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 7,77%
Prelievo di acqua dolce in % delle risorse — Macedonia del Nord, per anno Macedonia del Nord Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 40,21 +11,19 p.p.
2021 29,03 +2,36 p.p.
2020 26,66 −2,95 p.p.
2019 29,61 −10,27 p.p.
2018 39,88 +10,28 p.p.
2017 29,61 +10,28 p.p.
2016 19,33 +3,39 p.p.
2015 15,94 +3,39 p.p.
2014 12,55 +3,39 p.p.
2013 9,16 −2,56 p.p.
2012 11,72 −2,56 p.p.
2011 14,28 −2,56 p.p.
2010 16,83 −2,56 p.p.
2009 19,39 +4,59 p.p.
2008 14,8 +4,59 p.p.
2007 10,21 −5,61 p.p.
2006 15,81 −5,61 p.p.
2005 21,42 +3,23 p.p.
2004 18,19 +3,23 p.p.
2003 14,96 +3,23 p.p.
2002 11,73 −0,54 p.p.
2001 12,27 −0,54 p.p.
2000 12,81 −4 p.p.
1999 16,81 −4 p.p.
1998 20,81 −4 p.p.
1997 24,8 −4 p.p.
1996 28,8

Sull'indicatore

Prelievo annuo di acqua dolce per tutti gli usi (agricoltura, industria, reti civiche) in percentuale delle risorse idriche interne rinnovabili. I valori sopra il 25% sono considerati un segnale di stress idrico, quelli sopra il 70% di scarsità critica. L'indicatore può superare il 100% se il Paese utilizza deflussi transfrontalieri o acque sotterranee non rinnovabili.

Importante: Il dato aggregato è ponderato per il volume delle risorse idriche: è tutto il prelievo del gruppo diviso per tutte le sue risorse. I valori sopra il cento per cento non sono un errore: indicano prelievo da riserve non rinnovabili o dissalazione.

Fonte: FAOSTAT (FAO), licenza CC BY 4.0.