Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Svezia

Tasso di mortalità per suicidio in Svezia nel 2021 — 13,8 per 100.000. È il 150º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,9%.

2021 13,8 per 100.000 +3,59% vs 2020
Posizione nel mondo 150di 185
Massimo del periodo 16 per 100.0002001
Minimo del periodo 13,4 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Svezia, 2000–202113141516200020032006200920122015201820212000: 14,9 per 100.0002001: 16 per 100.0002002: 15,6 per 100.0002003: 14,5 per 100.0002004: 14,8 per 100.0002005: 15,7 per 100.0002006: 15,2 per 100.0002007: 14,6 per 100.0002008: 15,1 per 100.0002009: 15,7 per 100.0002010: 14,6 per 100.0002011: 14,1 per 100.0002012: 14,9 per 100.0002013: 15,8 per 100.0002014: 14,8 per 100.0002015: 15,2 per 100.0002016: 14 per 100.0002017: 14,5 per 100.0002018: 14,6 per 100.0002019: 14,6 per 100.0002020: 13,4 per 100.0002021: 13,8 per 100.000
Variazione nel periodo: −1 (−6,93%) Tasso medio annuo: -0,34 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Svezia

Svezia 13,8 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa settentrionale calcolato 10,9 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Svezia, per anno Svezia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 13,8 +0,5 +3,59%
2020 13,4 −1,2 −8,49%
2019 14,6 −0 −0,21%
2018 14,6 +0,2 +1,11%
2017 14,5 +0,5 +3,21%
2016 14 −1,1 −7,46%
2015 15,2 +0,3 +2,09%
2014 14,8 −0,9 −5,96%
2013 15,8 +0,9 +6,19%
2012 14,9 +0,8 +5,61%
2011 14,1 −0,5 −3,7%
2010 14,6 −1,1 −6,88%
2009 15,7 +0,6 +4,18%
2008 15,1 +0,4 +2,87%
2007 14,6 −0,5 −3,62%
2006 15,2 −0,5 −3,43%
2005 15,7 +1 +6,5%
2004 14,8 +0,3 +1,93%
2003 14,5 −1,1 −6,94%
2002 15,6 −0,4 −2,38%
2001 16 +1,1 +7,26%
2000 14,9

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.