Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Norvegia

Tasso di mortalità per suicidio in Norvegia nel 2021 — 13,2 per 100.000. È il 144º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 2,8%.

2021 13,2 per 100.000 +5,35% vs 2020
Posizione nel mondo 144di 185
Massimo del periodo 13,4 per 100.0002018
Minimo del periodo 10,9 per 100.0002007

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Norvegia, 2000–20211011121314200020032006200920122015201820212000: 12,8 per 100.0002001: 12,8 per 100.0002002: 11,4 per 100.0002003: 11,6 per 100.0002004: 12,1 per 100.0002005: 12,1 per 100.0002006: 12 per 100.0002007: 10,9 per 100.0002008: 11,1 per 100.0002009: 12,5 per 100.0002010: 11,8 per 100.0002011: 13 per 100.0002012: 11 per 100.0002013: 11,4 per 100.0002014: 11,2 per 100.0002015: 11,9 per 100.0002016: 12,2 per 100.0002017: 11,8 per 100.0002018: 13,4 per 100.0002019: 12,6 per 100.0002020: 12,5 per 100.0002021: 13,2 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,4 (+2,81%) Tasso medio annuo: 0,13 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Norvegia

Norvegia 13,2 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa settentrionale calcolato 10,9 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Norvegia, per anno Norvegia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 13,2 +0,7 +5,35%
2020 12,5 −0,1 −0,4%
2019 12,6 −0,8 −5,84%
2018 13,4 +1,6 +13,62%
2017 11,8 −0,5 −3,92%
2016 12,2 +0,3 +2,6%
2015 11,9 +0,7 +6,24%
2014 11,2 −0,2 −1,84%
2013 11,4 +0,4 +4,1%
2012 11 −2 −15,54%
2011 13 +1,2 +9,8%
2010 11,8 −0,7 −5,43%
2009 12,5 +1,4 +12,79%
2008 11,1 +0,2 +1,74%
2007 10,9 −1,1 −9,08%
2006 12 −0,1 −0,99%
2005 12,1 +0 +0,17%
2004 12,1 +0,5 +4,58%
2003 11,6 +0,1 +1,14%
2002 11,4 −1,4 −10,63%
2001 12,8 −0 −0,23%
2000 12,8

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.