Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Irlanda

Tasso di mortalità per suicidio in Irlanda nel 2021 — 8,6 per 100.000. È il 115º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 31,3%.

2021 8,6 per 100.000 −0,81% vs 2020
Posizione nel mondo 115di 185
Massimo del periodo 14 per 100.0002009
Minimo del periodo 8,1 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Irlanda, 2000–2021810121416200020032006200920122015201820212000: 12,5 per 100.0002001: 12,9 per 100.0002002: 12 per 100.0002003: 12 per 100.0002004: 11,6 per 100.0002005: 11,9 per 100.0002006: 11,1 per 100.0002007: 11,4 per 100.0002008: 12,2 per 100.0002009: 14 per 100.0002010: 12,1 per 100.0002011: 12,7 per 100.0002012: 12,4 per 100.0002013: 11,1 per 100.0002014: 10,9 per 100.0002015: 9,4 per 100.0002016: 9,6 per 100.0002017: 8,5 per 100.0002018: 9,3 per 100.0002019: 8,1 per 100.0002020: 8,6 per 100.0002021: 8,6 per 100.000
Variazione nel periodo: −3,9 (−31,33%) Tasso medio annuo: -1,77 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Irlanda

Irlanda 8,6 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa settentrionale calcolato 10,9 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Irlanda, per anno Irlanda Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 8,6 −0,1 −0,81%
2020 8,6 +0,5 +6,82%
2019 8,1 −1,2 −13,13%
2018 9,3 +0,8 +9,68%
2017 8,5 −1,2 −12,05%
2016 9,6 +0,2 +2,12%
2015 9,4 −1,5 −13,33%
2014 10,9 −0,2 −2,16%
2013 11,1 −1,3 −10,11%
2012 12,4 −0,3 −2,68%
2011 12,7 +0,6 +5,22%
2010 12,1 −2 −13,9%
2009 14 +1,9 +15,47%
2008 12,2 +0,8 +6,86%
2007 11,4 +0,3 +2,25%
2006 11,1 −0,8 −6,48%
2005 11,9 +0,3 +2,15%
2004 11,6 −0,3 −2,68%
2003 12 −0 −0,08%
2002 12 −0,9 −7,35%
2001 12,9 +0,5 +3,78%
2000 12,5

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.