Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Turchia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Turchia nel 2021 — 0,34 per 100.000. È il 72º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 24,4%.

2021 0,34 per 100.000 −8,11% vs 2020
Posizione nel mondo 72di 185
Massimo del periodo 0,5 per 100.0002014
Minimo del periodo 0,34 per 100.0002021

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Turchia, 2000–20210,30,350,40,450,5200020032006200920122015201820212000: 0,45 per 100.0002001: 0,41 per 100.0002002: 0,41 per 100.0002003: 0,44 per 100.0002004: 0,46 per 100.0002005: 0,48 per 100.0002006: 0,48 per 100.0002007: 0,48 per 100.0002008: 0,48 per 100.0002009: 0,49 per 100.0002010: 0,49 per 100.0002011: 0,48 per 100.0002012: 0,49 per 100.0002013: 0,49 per 100.0002014: 0,5 per 100.0002015: 0,47 per 100.0002016: 0,46 per 100.0002017: 0,44 per 100.0002018: 0,42 per 100.0002019: 0,41 per 100.0002020: 0,37 per 100.0002021: 0,34 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,11 (−24,44%) Tasso medio annuo: -1,33 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Turchia

Turchia 0,34 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Asia occidentale calcolato 0,45 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Turchia, per anno Turchia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,34 −0,03 −8,11%
2020 0,37 −0,04 −9,76%
2019 0,41 −0,01 −2,38%
2018 0,42 −0,02 −4,55%
2017 0,44 −0,02 −4,35%
2016 0,46 −0,01 −2,13%
2015 0,47 −0,03 −6%
2014 0,5 +0,01 +2,04%
2013 0,49 +0 +0%
2012 0,49 +0,01 +2,08%
2011 0,48 −0,01 −2,04%
2010 0,49 +0 +0%
2009 0,49 +0,01 +2,08%
2008 0,48 +0 +0%
2007 0,48 +0 +0%
2006 0,48 +0 +0%
2005 0,48 +0,02 +4,35%
2004 0,46 +0,02 +4,55%
2003 0,44 +0,03 +7,32%
2002 0,41 +0 +0%
2001 0,41 −0,04 −8,89%
2000 0,45

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.