Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Iraq

Tasso di mortalità per avvelenamento in Iraq nel 2021 — 0,19 per 100.000. È il 36º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 50%.

2021 0,19 per 100.000 +0% vs 2020
Posizione nel mondo 36di 185
Massimo del periodo 0,38 per 100.0002000
Minimo del periodo 0,19 per 100.0002014

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Iraq, 2000–20210,150,20,250,30,350,4200020032006200920122015201820212000: 0,38 per 100.0002001: 0,36 per 100.0002002: 0,35 per 100.0002003: 0,32 per 100.0002004: 0,32 per 100.0002005: 0,37 per 100.0002006: 0,35 per 100.0002007: 0,28 per 100.0002008: 0,29 per 100.0002009: 0,29 per 100.0002010: 0,27 per 100.0002011: 0,26 per 100.0002012: 0,25 per 100.0002013: 0,23 per 100.0002014: 0,19 per 100.0002015: 0,2 per 100.0002016: 0,19 per 100.0002017: 0,19 per 100.0002018: 0,21 per 100.0002019: 0,21 per 100.0002020: 0,19 per 100.0002021: 0,19 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,19 (−50%) Tasso medio annuo: -3,25 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Iraq

Iraq 0,19 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Medio Oriente e Nord Africa 0,47 per 100.000
Asia occidentale calcolato 0,45 per 100.000
Paesi a reddito medio-alto calcolato 0,98 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Iraq, per anno Iraq Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,19 +0 +0%
2020 0,19 −0,02 −9,52%
2019 0,21 +0 +0%
2018 0,21 +0,02 +10,53%
2017 0,19 +0 +0%
2016 0,19 −0,01 −5%
2015 0,2 +0,01 +5,26%
2014 0,19 −0,04 −17,39%
2013 0,23 −0,02 −8%
2012 0,25 −0,01 −3,85%
2011 0,26 −0,01 −3,7%
2010 0,27 −0,02 −6,9%
2009 0,29 +0 +0%
2008 0,29 +0,01 +3,57%
2007 0,28 −0,07 −20%
2006 0,35 −0,02 −5,41%
2005 0,37 +0,05 +15,63%
2004 0,32 +0 +0%
2003 0,32 −0,03 −8,57%
2002 0,35 −0,01 −2,78%
2001 0,36 −0,02 −5,26%
2000 0,38

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.