Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Israele

Tasso di mortalità per avvelenamento in Israele nel 2021 — 0,04 per 100.000. È il 7º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 65%.

2021 0,04 per 100.000 −8,7% vs 2020
Posizione nel mondo 7di 185
Massimo del periodo 0,12 per 100.0002000
Minimo del periodo 0 per 100.0002014

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Israele, 2000–202100,050,10,15200020032006200920122015201820212000: 0,12 per 100.0002001: 0 per 100.0002002: 0,02 per 100.0002003: 0,11 per 100.0002004: 0,03 per 100.0002005: 0,03 per 100.0002006: 0 per 100.0002007: 0,02 per 100.0002008: 0,03 per 100.0002009: 0,02 per 100.0002010: 0,02 per 100.0002011: 0,03 per 100.0002012: 0 per 100.0002013: 0 per 100.0002014: 0 per 100.0002015: 0,01 per 100.0002016: 0,04 per 100.0002017: 0,04 per 100.0002018: 0,04 per 100.0002019: 0,06 per 100.0002020: 0,05 per 100.0002021: 0,04 per 100.000
Variazione nel periodo: −0,08 (−65%) Tasso medio annuo: -4,88 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Israele

Israele 0,04 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Medio Oriente e Nord Africa 0,47 per 100.000
Asia occidentale calcolato 0,45 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Israele, per anno Israele Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 0,04 −0 −8,7%
2020 0,05 −0,02 −28,13%
2019 0,06 +0,03 +72,97%
2018 0,04 −0 −2,63%
2017 0,04 −0 −2,56%
2016 0,04 +0,03 +178,57%
2015 0,01 +0,01 +1.300%
2014 0 −0 −50%
2013 0 +0 +0%
2012 0 −0,03 −93,1%
2011 0,03 +0,01 +81,25%
2010 0,02 +0 +6,67%
2009 0,02 −0,01 −42,31%
2008 0,03 +0,01 +52,94%
2007 0,02 +0,02 +750%
2006 0 −0,03 −93,75%
2005 0,03 +0 +0%
2004 0,03 −0,08 −70,91%
2003 0,11 +0,09 +511,11%
2002 0,02 +0,01 +350%
2001 0 −0,12 −96,67%
2000 0,12

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.