Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Romania

Tasso di mortalità per avvelenamento in Romania nel 2021 — 1,92 per 100.000. È il 173º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 55%.

2021 1,92 per 100.000 +2,13% vs 2020
Posizione nel mondo 173di 185
Massimo del periodo 4,44 per 100.0002001
Minimo del periodo 1,75 per 100.0002018

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Romania, 2000–202112345200020032006200920122015201820212000: 4,27 per 100.0002001: 4,44 per 100.0002002: 4,2 per 100.0002003: 4,08 per 100.0002004: 3,82 per 100.0002005: 3,51 per 100.0002006: 3,1 per 100.0002007: 2,64 per 100.0002008: 2,73 per 100.0002009: 2,59 per 100.0002010: 2,53 per 100.0002011: 2,48 per 100.0002012: 2,22 per 100.0002013: 2,16 per 100.0002014: 1,93 per 100.0002015: 1,95 per 100.0002016: 1,91 per 100.0002017: 1,95 per 100.0002018: 1,75 per 100.0002019: 1,76 per 100.0002020: 1,88 per 100.0002021: 1,92 per 100.000
Variazione nel periodo: −2,35 (−55,04%) Tasso medio annuo: -3,73 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 1,92 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa orientale calcolato 2,13 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,92 +0,04 +2,13%
2020 1,88 +0,12 +6,82%
2019 1,76 +0,01 +0,57%
2018 1,75 −0,2 −10,26%
2017 1,95 +0,04 +2,09%
2016 1,91 −0,04 −2,05%
2015 1,95 +0,02 +1,04%
2014 1,93 −0,23 −10,65%
2013 2,16 −0,06 −2,7%
2012 2,22 −0,26 −10,48%
2011 2,48 −0,05 −1,98%
2010 2,53 −0,06 −2,32%
2009 2,59 −0,14 −5,13%
2008 2,73 +0,09 +3,41%
2007 2,64 −0,46 −14,84%
2006 3,1 −0,41 −11,68%
2005 3,51 −0,31 −8,12%
2004 3,82 −0,26 −6,37%
2003 4,08 −0,12 −2,86%
2002 4,2 −0,24 −5,41%
2001 4,44 +0,17 +3,98%
2000 4,27

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.