Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Russia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Russia nel 2021 — 2,75 per 100.000. È il 178º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 67,9%.

2021 2,75 per 100.000 +1,48% vs 2020
Posizione nel mondo 178di 185
Massimo del periodo 9,37 per 100.0002003
Minimo del periodo 2,71 per 100.0002020

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Russia, 2000–202102,557,510200020032006200920122015201820212000: 8,58 per 100.0002001: 8,77 per 100.0002002: 9,14 per 100.0002003: 9,37 per 100.0002004: 8,9 per 100.0002005: 8,55 per 100.0002006: 7,52 per 100.0002007: 6,69 per 100.0002008: 6,56 per 100.0002009: 6,15 per 100.0002010: 5,93 per 100.0002011: 5,41 per 100.0002012: 4,98 per 100.0002013: 4,52 per 100.0002014: 4,35 per 100.0002015: 4,11 per 100.0002016: 3,99 per 100.0002017: 3,53 per 100.0002018: 3,34 per 100.0002019: 3,11 per 100.0002020: 2,71 per 100.0002021: 2,75 per 100.000
Variazione nel periodo: −5,83 (−67,95%) Tasso medio annuo: -5,27 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Russia

Russia 2,75 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa orientale calcolato 2,13 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Russia, per anno Russia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 2,75 +0,04 +1,48%
2020 2,71 −0,4 −12,86%
2019 3,11 −0,23 −6,89%
2018 3,34 −0,19 −5,38%
2017 3,53 −0,46 −11,53%
2016 3,99 −0,12 −2,92%
2015 4,11 −0,24 −5,52%
2014 4,35 −0,17 −3,76%
2013 4,52 −0,46 −9,24%
2012 4,98 −0,43 −7,95%
2011 5,41 −0,52 −8,77%
2010 5,93 −0,22 −3,58%
2009 6,15 −0,41 −6,25%
2008 6,56 −0,13 −1,94%
2007 6,69 −0,83 −11,04%
2006 7,52 −1,03 −12,05%
2005 8,55 −0,35 −3,93%
2004 8,9 −0,47 −5,02%
2003 9,37 +0,23 +2,52%
2002 9,14 +0,37 +4,22%
2001 8,77 +0,19 +2,21%
2000 8,58

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.