Tasso di mortalità per avvelenamento — tutti i paesi

Tasso di mortalità per avvelenamento — Polonia

Tasso di mortalità per avvelenamento in Polonia nel 2021 — 1,22 per 100.000. È il 147º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è cresciuto del 8,9%.

2021 1,22 per 100.000 −20,78% vs 2020
Posizione nel mondo 147di 185
Massimo del periodo 1,54 per 100.0002020
Minimo del periodo 0,44 per 100.0002015

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per avvelenamento — Polonia, 2000–202100,511,52200020032006200920122015201820212000: 1,12 per 100.0002001: 1,17 per 100.0002002: 1,1 per 100.0002003: 1,2 per 100.0002004: 1,14 per 100.0002005: 1,19 per 100.0002006: 1,17 per 100.0002007: 0,89 per 100.0002008: 0,92 per 100.0002009: 0,93 per 100.0002010: 0,88 per 100.0002011: 0,71 per 100.0002012: 0,69 per 100.0002013: 0,63 per 100.0002014: 0,58 per 100.0002015: 0,44 per 100.0002016: 0,49 per 100.0002017: 0,51 per 100.0002018: 0,79 per 100.0002019: 1,17 per 100.0002020: 1,54 per 100.0002021: 1,22 per 100.000
Variazione nel periodo: +0,1 (+8,93%) Tasso medio annuo: 0,41 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Polonia

Polonia 1,22 per 100.000
Mondo 0,75 per 100.000
Europa e Asia centrale 0,95 per 100.000
Europa orientale calcolato 2,13 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 0,66 per 100.000
Tasso di mortalità per avvelenamento — Polonia, per anno Polonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 1,22 −0,32 −20,78%
2020 1,54 +0,37 +31,62%
2019 1,17 +0,38 +48,1%
2018 0,79 +0,28 +54,9%
2017 0,51 +0,02 +4,08%
2016 0,49 +0,05 +11,36%
2015 0,44 −0,14 −24,14%
2014 0,58 −0,05 −7,94%
2013 0,63 −0,06 −8,7%
2012 0,69 −0,02 −2,82%
2011 0,71 −0,17 −19,32%
2010 0,88 −0,05 −5,38%
2009 0,93 +0,01 +1,09%
2008 0,92 +0,03 +3,37%
2007 0,89 −0,28 −23,93%
2006 1,17 −0,02 −1,68%
2005 1,19 +0,05 +4,39%
2004 1,14 −0,06 −5%
2003 1,2 +0,1 +9,09%
2002 1,1 −0,07 −5,98%
2001 1,17 +0,05 +4,46%
2000 1,12

Sull'indicatore

Numero di morti per avvelenamento non intenzionale ogni 100.000 abitanti all'anno. La parola «non intenzionale» è qui la chiave: gli avvelenamenti deliberati rientrano nei suicidi e sono contati in un altro indicatore. Nel gruppo entrano gli avvelenamenti da alcol e dai suoi surrogati, da farmaci, da prodotti per la pulizia e da monossido di carbonio, e questa composizione cambia molto da un paese all'altro: in alcuni prevale l'alcol, in altri il riscaldamento a carbone in ambienti chiusi.

Importante: Solo avvelenamenti non intenzionali. Quelli deliberati sono contati nella mortalità per suicidio, quindi i due indicatori non si possono sommare.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.