Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Polonia

Tasso di mortalità per suicidio in Polonia nel 2021 — 13,7 per 100.000. È il 148º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 19,7%.

2021 13,7 per 100.000 −1,51% vs 2020
Posizione nel mondo 148di 185
Massimo del periodo 19,2 per 100.0002009
Minimo del periodo 13,3 per 100.0002017

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Polonia, 2000–20211214161820200020032006200920122015201820212000: 17 per 100.0002001: 17,2 per 100.0002002: 17,4 per 100.0002003: 17,1 per 100.0002004: 17,7 per 100.0002005: 17,8 per 100.0002006: 17,2 per 100.0002007: 15,8 per 100.0002008: 17,1 per 100.0002009: 19,2 per 100.0002010: 18,7 per 100.0002011: 18,1 per 100.0002012: 18,6 per 100.0002013: 18,3 per 100.0002014: 17,4 per 100.0002015: 15,9 per 100.0002016: 13,8 per 100.0002017: 13,3 per 100.0002018: 13,5 per 100.0002019: 13,7 per 100.0002020: 13,9 per 100.0002021: 13,7 per 100.000
Variazione nel periodo: −3,4 (−19,73%) Tasso medio annuo: -1,04 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Polonia

Polonia 13,7 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa orientale calcolato 18,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Polonia, per anno Polonia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 13,7 −0,2 −1,51%
2020 13,9 +0,2 +1,31%
2019 13,7 +0,2 +1,71%
2018 13,5 +0,2 +1,66%
2017 13,3 −0,6 −4,06%
2016 13,8 −2 −12,87%
2015 15,9 −1,5 −8,75%
2014 17,4 −0,9 −4,82%
2013 18,3 −0,3 −1,72%
2012 18,6 +0,5 +2,71%
2011 18,1 −0,6 −3,11%
2010 18,7 −0,6 −2,96%
2009 19,2 +2,1 +12,32%
2008 17,1 +1,4 +8,56%
2007 15,8 −1,4 −8,1%
2006 17,2 −0,6 −3,6%
2005 17,8 +0,1 +0,74%
2004 17,7 +0,6 +3,33%
2003 17,1 −0,3 −1,61%
2002 17,4 +0,1 +0,81%
2001 17,2 +0,2 +1,23%
2000 17

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.