Tasso di mortalità per suicidio — tutti i paesi

Tasso di mortalità per suicidio — Romania

Tasso di mortalità per suicidio in Romania nel 2021 — 9,6 per 100.000. È il 129º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 24,9%.

2021 9,6 per 100.000 −1,23% vs 2020
Posizione nel mondo 129di 185
Massimo del periodo 14,1 per 100.0002002
Minimo del periodo 9,2 per 100.0002019

Andamento per anno

2000–2021 · per 100.000 abitanti

Tasso di mortalità per suicidio — Romania, 2000–2021810121416200020032006200920122015201820212000: 12,8 per 100.0002001: 12,2 per 100.0002002: 14,1 per 100.0002003: 13,4 per 100.0002004: 12,7 per 100.0002005: 12,2 per 100.0002006: 12,8 per 100.0002007: 11,5 per 100.0002008: 11,7 per 100.0002009: 12,2 per 100.0002010: 13,2 per 100.0002011: 12,1 per 100.0002012: 12,6 per 100.0002013: 12,2 per 100.0002014: 11,3 per 100.0002015: 11,5 per 100.0002016: 10,3 per 100.0002017: 10,1 per 100.0002018: 10,2 per 100.0002019: 9,2 per 100.0002020: 9,7 per 100.0002021: 9,6 per 100.000
Variazione nel periodo: −3,2 (−24,9%) Tasso medio annuo: -1,35 %

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Romania

Romania 9,6 per 100.000
Mondo 9,1 per 100.000
Europa e Asia centrale 12,5 per 100.000
Europa orientale calcolato 18,4 per 100.000
Paesi ad alto reddito calcolato 14,3 per 100.000
Tasso di mortalità per suicidio — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno per 100.000 Variazione Variazione (%)
2021 9,6 −0,1 −1,23%
2020 9,7 +0,6 +6,22%
2019 9,2 −1,1 −10,27%
2018 10,2 +0,1 +1,19%
2017 10,1 −0,2 −2,04%
2016 10,3 −1,2 −10,5%
2015 11,5 +0,2 +1,68%
2014 11,3 −0,9 −7,36%
2013 12,2 −0,4 −2,94%
2012 12,6 +0,5 +3,96%
2011 12,1 −1,1 −8,18%
2010 13,2 +1 +8,11%
2009 12,2 +0,5 +4,36%
2008 11,7 +0,2 +1,83%
2007 11,5 −1,3 −10,37%
2006 12,8 +0,6 +5,17%
2005 12,2 −0,5 −3,71%
2004 12,7 −0,8 −5,8%
2003 13,4 −0,7 −4,68%
2002 14,1 +2 +16,05%
2001 12,2 −0,7 −5,15%
2000 12,8

Sull'indicatore

Tasso di mortalità per suicidio standardizzato per età ogni 100.000 abitanti secondo le stime dell'OMS. La standardizzazione permette di confrontare paesi con strutture per età diverse. Sulle differenze tra paesi incide molto anche la completezza della registrazione delle cause di morte: dove questi casi vengono registrati come «lesioni a intenzionalità indeterminata», l'indicatore risulta sottostimato.

Importante: È un tema delicato: i dati sono riportati esclusivamente come statistica sanitaria dell'OMS.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.