Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Afghanistan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Afghanistan nel 2021 — 32,7%. È il 179º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 10,5 p.p..

2021 32,7% −2,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 179di 185
Massimo del periodo 43,5%2001
Minimo del periodo 32,7%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Afghanistan, 2000–202130354045200020032006200920122015201820212000: 43,2%2001: 43,5%2002: 43,1%2003: 42,5%2004: 42,3%2005: 41,9%2006: 41,1%2007: 40,5%2008: 39,6%2009: 38,3%2010: 37,6%2011: 37,2%2012: 36,5%2013: 36%2014: 35,4%2015: 35%2016: 34,9%2017: 35%2018: 34,6%2019: 34,4%2020: 34,8%2021: 32,7%
Variazione nel periodo: −10,5 p.p. Media annua: -0,5 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Afghanistan

Afghanistan 32,7%
Mondo 18,3%
Paesi a basso reddito calcolato 23,3%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Afghanistan, per anno Afghanistan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 32,7 −2,1 p.p.
2020 34,8 +0,4 p.p.
2019 34,4 −0,2 p.p.
2018 34,6 −0,4 p.p.
2017 35 +0,1 p.p.
2016 34,9 −0,1 p.p.
2015 35 −0,4 p.p.
2014 35,4 −0,6 p.p.
2013 36 −0,5 p.p.
2012 36,5 −0,7 p.p.
2011 37,2 −0,4 p.p.
2010 37,6 −0,7 p.p.
2009 38,3 −1,3 p.p.
2008 39,6 −0,9 p.p.
2007 40,5 −0,6 p.p.
2006 41,1 −0,8 p.p.
2005 41,9 −0,4 p.p.
2004 42,3 −0,2 p.p.
2003 42,5 −0,6 p.p.
2002 43,1 −0,4 p.p.
2001 43,5 +0,3 p.p.
2000 43,2

Asia meridionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.