Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bangladesh

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Bangladesh nel 2021 — 18,1%. È il 85º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,6 p.p..

2021 18,1% −0,8 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 85di 185
Massimo del periodo 24,7%2000
Minimo del periodo 18,1%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bangladesh, 2000–20211820222426200020032006200920122015201820212000: 24,7%2001: 24,1%2002: 24%2003: 23,7%2004: 23,2%2005: 23,4%2006: 23,9%2007: 23,8%2008: 23,2%2009: 22,6%2010: 22%2011: 20,8%2012: 20,1%2013: 19,7%2014: 19,3%2015: 19,1%2016: 19,1%2017: 19,3%2018: 19,3%2019: 19,2%2020: 18,9%2021: 18,1%
Variazione nel periodo: −6,6 p.p. Media annua: -0,31 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bangladesh

Bangladesh 18,1%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bangladesh, per anno Bangladesh Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 18,1 −0,8 p.p.
2020 18,9 −0,3 p.p.
2019 19,2 −0,1 p.p.
2018 19,3 +0 p.p.
2017 19,3 +0,2 p.p.
2016 19,1 +0 p.p.
2015 19,1 −0,2 p.p.
2014 19,3 −0,4 p.p.
2013 19,7 −0,4 p.p.
2012 20,1 −0,7 p.p.
2011 20,8 −1,2 p.p.
2010 22 −0,6 p.p.
2009 22,6 −0,6 p.p.
2008 23,2 −0,6 p.p.
2007 23,8 −0,1 p.p.
2006 23,9 +0,5 p.p.
2005 23,4 +0,2 p.p.
2004 23,2 −0,5 p.p.
2003 23,7 −0,3 p.p.
2002 24 −0,1 p.p.
2001 24,1 −0,6 p.p.
2000 24,7

Asia meridionale, 2021

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.