Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — tutti i paesi

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bhutan

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili in Bhutan nel 2021 — 15,9%. È il 66º posto al mondo su 185. Dal 2000 l'indicatore è calato del 6,2 p.p..

2021 15,9% −0,6 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 66di 185
Massimo del periodo 22,1%2000
Minimo del periodo 15,9%2021

Andamento per anno

2000–2021 · %

Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bhutan, 2000–2021141618202224200020032006200920122015201820212000: 22,1%2001: 21,7%2002: 21%2003: 20,8%2004: 20,4%2005: 20%2006: 19,6%2007: 19,2%2008: 18,8%2009: 18,4%2010: 18%2011: 17,8%2012: 17,8%2013: 17,7%2014: 17,8%2015: 17,7%2016: 17,4%2017: 17,5%2018: 17,2%2019: 16,7%2020: 16,5%2021: 15,9%
Variazione nel periodo: −6,2 p.p. Media annua: -0,3 p.p.

Confronto, 2021

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Bhutan

Bhutan 15,9%
Mondo 18,3%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 22,6%
Probabilità di morte per malattie non trasmissibili — Bhutan, per anno Bhutan Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 15,9 −0,6 p.p.
2020 16,5 −0,2 p.p.
2019 16,7 −0,5 p.p.
2018 17,2 −0,3 p.p.
2017 17,5 +0,1 p.p.
2016 17,4 −0,3 p.p.
2015 17,7 −0,1 p.p.
2014 17,8 +0,1 p.p.
2013 17,7 −0,1 p.p.
2012 17,8 +0 p.p.
2011 17,8 −0,2 p.p.
2010 18 −0,4 p.p.
2009 18,4 −0,4 p.p.
2008 18,8 −0,4 p.p.
2007 19,2 −0,4 p.p.
2006 19,6 −0,4 p.p.
2005 20 −0,4 p.p.
2004 20,4 −0,4 p.p.
2003 20,8 −0,2 p.p.
2002 21 −0,7 p.p.
2001 21,7 −0,4 p.p.
2000 22,1

Sull'indicatore

Probabilità che una persona arrivata a 30 anni muoia prima dei 70 per uno di quattro gruppi di malattie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche. Non è la quota di chi è morto, ma un rischio calcolato sui tassi di mortalità per età attuali. L'indicatore rientra negli Obiettivi di sviluppo sostenibile come misura principale del carico delle malattie non trasmissibili, perché prende proprio la mortalità prematura: quella che arriva prima dell'età considerata attesa.

Importante: Quattro gruppi di malattie, non tutte le non trasmissibili: così è definito l'obiettivo 3.4 degli SDG. L'intervallo di età 30–70 anni è scelto per separare la mortalità prematura da quella in età avanzata.

Fonte: Global Health Observatory (OMS), licenza CC BY-NC-SA 3.0 IGO.