Occupazione vulnerabile — tutti i paesi

Occupazione vulnerabile — Australia

Occupazione vulnerabile in Australia nel 2025 — 9,12%. È il 32º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 3,53 p.p..

2025 9,12% −0,06 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 32di 182
Massimo del periodo 12,87%1993
Minimo del periodo 9,12%2025

Andamento per anno

1991–2025 · % degli occupati

Occupazione vulnerabile — Australia, 1991–202591011121319911995199920032007201120152019202320251991: 12,65%1992: 12,76%1993: 12,87%1994: 12,8%1995: 12,74%1996: 12,75%1997: 12,69%1998: 12,57%1999: 12,55%2000: 12,46%2001: 12,33%2002: 12,2%2003: 11,78%2004: 12,52%2005: 11,8%2006: 11,57%2007: 10,29%2008: 9,46%2009: 10,8%2010: 10,64%2011: 10,62%2012: 10,16%2013: 10,4%2014: 10,12%2015: 10,2%2016: 10,4%2017: 9,98%2018: 9,76%2019: 9,83%2020: 9,62%2021: 9,6%2022: 9,38%2023: 9,26%2024: 9,19%2025: 9,12%
Variazione nel periodo: −3,53 p.p. Media annua: -0,1 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Australia

Australia 9,12%
Mondo 42,38%
Australia e Nuova Zelanda calcolato 9,71%
Paesi ad alto reddito calcolato 7,92%
Occupazione vulnerabile — Australia, per anno Australia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 9,12 −0,06 p.p.
2024 9,19 −0,07 p.p.
2023 9,26 −0,12 p.p.
2022 9,38 −0,22 p.p.
2021 9,6 −0,02 p.p.
2020 9,62 −0,21 p.p.
2019 9,83 +0,06 p.p.
2018 9,76 −0,22 p.p.
2017 9,98 −0,42 p.p.
2016 10,4 +0,21 p.p.
2015 10,2 +0,08 p.p.
2014 10,12 −0,28 p.p.
2013 10,4 +0,23 p.p.
2012 10,16 −0,46 p.p.
2011 10,62 −0,01 p.p.
2010 10,64 −0,16 p.p.
2009 10,8 +1,34 p.p.
2008 9,46 −0,83 p.p.
2007 10,29 −1,28 p.p.
2006 11,57 −0,23 p.p.
2005 11,8 −0,72 p.p.
2004 12,52 +0,74 p.p.
2003 11,78 −0,41 p.p.
2002 12,2 −0,13 p.p.
2001 12,33 −0,13 p.p.
2000 12,46 −0,09 p.p.
1999 12,55 −0,01 p.p.
1998 12,57 −0,13 p.p.
1997 12,69 −0,06 p.p.
1996 12,75 +0,01 p.p.
1995 12,74 −0,07 p.p.
1994 12,8 −0,07 p.p.
1993 12,87 +0,12 p.p.
1992 12,76 +0,1 p.p.
1991 12,65

Australia e Nuova Zelanda, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

AU Australia 9,12 NZ Nuova Zelanda 12,57

Sull'indicatore

Quota dei lavoratori in proprio e dei coadiuvanti familiari non retribuiti sull'occupazione totale. L'OIL ha creato questa categoria come sostituto dell'indicatore di occupazione informale là dove l'informalità non si misura: questi lavoratori di norma non hanno contratto di lavoro, né previdenza sociale, né tutela contro il licenziamento, e il loro reddito dipende direttamente da quanto producono. Nei paesi più poveri questa quota supera i tre quarti degli occupati: il lavoro dipendente è lì piuttosto l'eccezione.

Importante: Non coincide con l'occupazione informale: un dipendente senza contratto non rientra in questa categoria, pur non essendo protetto meglio. L'indicatore sottostima l'informalità nei paesi in cui il lavoro nero è diffuso.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.