Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Asia centrale

Disoccupazione giovanile in Asia centrale nel 2025 — 8,93%. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 6,35 p.p..

2025 8,93% +0,35 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo
Massimo del periodo 21,72%1999
Minimo del periodo 2,58%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Asia centrale, 1991–2025010203019911995199920032007201120152019202320251991: 2,58%1992: 3,41%1993: 5,17%1994: 11,88%1995: 15,01%1996: 18,86%1997: 19,2%1998: 21,37%1999: 21,72%2000: 20,3%2001: 18,05%2002: 16,49%2003: 14,72%2004: 13,74%2005: 12,27%2006: 10,87%2007: 9,17%2008: 8,73%2009: 8,98%2010: 8,89%2011: 8,31%2012: 8,24%2013: 8,31%2014: 8,63%2015: 8,69%2016: 8,76%2017: 9,42%2018: 9,08%2019: 9,02%2020: 9,86%2021: 10,06%2022: 8,79%2023: 8,54%2024: 8,58%2025: 8,93%
Variazione nel periodo: +6,35 p.p. Media annua: 0,19 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Asia centrale

Asia centrale 8,93%
Mondo 13,41%
Disoccupazione giovanile — Asia centrale, per anno Asia centrale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 8,93 +0,35 p.p.
2024 8,58 +0,04 p.p.
2023 8,54 −0,25 p.p.
2022 8,79 −1,26 p.p.
2021 10,06 +0,2 p.p.
2020 9,86 +0,84 p.p.
2019 9,02 −0,06 p.p.
2018 9,08 −0,34 p.p.
2017 9,42 +0,66 p.p.
2016 8,76 +0,07 p.p.
2015 8,69 +0,06 p.p.
2014 8,63 +0,32 p.p.
2013 8,31 +0,07 p.p.
2012 8,24 −0,08 p.p.
2011 8,31 −0,58 p.p.
2010 8,89 −0,09 p.p.
2009 8,98 +0,24 p.p.
2008 8,73 −0,44 p.p.
2007 9,17 −1,7 p.p.
2006 10,87 −1,4 p.p.
2005 12,27 −1,47 p.p.
2004 13,74 −0,99 p.p.
2003 14,72 −1,76 p.p.
2002 16,49 −1,56 p.p.
2001 18,05 −2,25 p.p.
2000 20,3 −1,42 p.p.
1999 21,72 +0,35 p.p.
1998 21,37 +2,17 p.p.
1997 19,2 +0,34 p.p.
1996 18,86 +3,85 p.p.
1995 15,01 +3,13 p.p.
1994 11,88 +6,72 p.p.
1993 5,17 +1,76 p.p.
1992 3,41 +0,83 p.p.
1991 2,58

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.