Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Corea del Sud

Disoccupazione giovanile in Corea del Sud nel 2025 — 6,7%. È il 39º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è calato del 0,47 p.p..

2025 6,7% +0,26 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 39di 182
Massimo del periodo 15,72%1998
Minimo del periodo 5,41%2023

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Corea del Sud, 1991–20250510152019911995199920032007201120152019202320251991: 7,16%1992: 7,49%1993: 8,79%1994: 7,12%1995: 6,16%1996: 6,01%1997: 7,47%1998: 15,72%1999: 13,9%2000: 10%2001: 9,36%2002: 7,9%2003: 9,42%2004: 9,8%2005: 9,32%2006: 8,92%2007: 7,85%2008: 8,65%2009: 9,22%2010: 8,54%2011: 8,3%2012: 7,74%2013: 8,94%2014: 8,59%2015: 9,9%2016: 10,15%2017: 9,78%2018: 10,12%2019: 9,83%2020: 10,14%2021: 8,06%2022: 6,64%2023: 5,41%2024: 6,43%2025: 6,7%
Variazione nel periodo: −0,47 p.p. Media annua: -0,01 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Corea del Sud

Corea del Sud 6,7%
Mondo 13,41%
Asia orientale calcolato 14,37%
Paesi ad alto reddito calcolato 11,17%
Disoccupazione giovanile — Corea del Sud, per anno Corea del Sud Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 6,7 +0,26 p.p.
2024 6,43 +1,03 p.p.
2023 5,41 −1,23 p.p.
2022 6,64 −1,42 p.p.
2021 8,06 −2,09 p.p.
2020 10,14 +0,32 p.p.
2019 9,83 −0,29 p.p.
2018 10,12 +0,34 p.p.
2017 9,78 −0,36 p.p.
2016 10,15 +0,25 p.p.
2015 9,9 +1,31 p.p.
2014 8,59 −0,35 p.p.
2013 8,94 +1,21 p.p.
2012 7,74 −0,56 p.p.
2011 8,3 −0,24 p.p.
2010 8,54 −0,68 p.p.
2009 9,22 +0,57 p.p.
2008 8,65 +0,8 p.p.
2007 7,85 −1,06 p.p.
2006 8,92 −0,4 p.p.
2005 9,32 −0,48 p.p.
2004 9,8 +0,37 p.p.
2003 9,42 +1,52 p.p.
2002 7,9 −1,46 p.p.
2001 9,36 −0,64 p.p.
2000 10 −3,89 p.p.
1999 13,9 −1,82 p.p.
1998 15,72 +8,25 p.p.
1997 7,47 +1,46 p.p.
1996 6,01 −0,16 p.p.
1995 6,16 −0,96 p.p.
1994 7,12 −1,66 p.p.
1993 8,79 +1,3 p.p.
1992 7,49 +0,33 p.p.
1991 7,16

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.