Disoccupazione giovanile — tutti i paesi

Disoccupazione giovanile — Cina

Disoccupazione giovanile in Cina nel 2025 — 15,8%. È il 114º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 11,43 p.p..

2025 15,8% +0,75 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 114di 182
Massimo del periodo 15,8%2025
Minimo del periodo 4,37%1991

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro 15–24 anni

Disoccupazione giovanile — Cina, 1991–20250510152019911995199920032007201120152019202320251991: 4,37%1992: 4,43%1993: 5,12%1994: 5,62%1995: 5,92%1996: 6,26%1997: 6,57%1998: 6,67%1999: 6,77%2000: 6,84%2001: 7,99%2002: 8,92%2003: 9,62%2004: 9,43%2005: 9,5%2006: 9,33%2007: 9,22%2008: 9,8%2009: 10,15%2010: 9,82%2011: 9,98%2012: 10,15%2013: 10,32%2014: 10,51%2015: 10,68%2016: 10,57%2017: 10,43%2018: 9,67%2019: 10,68%2020: 12,65%2021: 12,4%2022: 14,67%2023: 15,56%2024: 15,04%2025: 15,8%
Variazione nel periodo: +11,43 p.p. Media annua: 0,34 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Cina

Cina 15,8%
Mondo 13,41%
Asia orientale calcolato 14,37%
Paesi a reddito medio-alto calcolato 15,54%
Disoccupazione giovanile — Cina, per anno Cina Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 15,8 +0,75 p.p.
2024 15,04 −0,52 p.p.
2023 15,56 +0,89 p.p.
2022 14,67 +2,27 p.p.
2021 12,4 −0,25 p.p.
2020 12,65 +1,97 p.p.
2019 10,68 +1,01 p.p.
2018 9,67 −0,76 p.p.
2017 10,43 −0,14 p.p.
2016 10,57 −0,11 p.p.
2015 10,68 +0,17 p.p.
2014 10,51 +0,19 p.p.
2013 10,32 +0,16 p.p.
2012 10,15 +0,18 p.p.
2011 9,98 +0,15 p.p.
2010 9,82 −0,33 p.p.
2009 10,15 +0,35 p.p.
2008 9,8 +0,58 p.p.
2007 9,22 −0,11 p.p.
2006 9,33 −0,16 p.p.
2005 9,5 +0,06 p.p.
2004 9,43 −0,19 p.p.
2003 9,62 +0,71 p.p.
2002 8,92 +0,93 p.p.
2001 7,99 +1,15 p.p.
2000 6,84 +0,07 p.p.
1999 6,77 +0,1 p.p.
1998 6,67 +0,1 p.p.
1997 6,57 +0,31 p.p.
1996 6,26 +0,34 p.p.
1995 5,92 +0,3 p.p.
1994 5,62 +0,5 p.p.
1993 5,12 +0,69 p.p.
1992 4,43 +0,07 p.p.
1991 4,37

Asia orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di disoccupati sulla popolazione attiva di 15–24 anni. In quasi tutti i paesi la disoccupazione giovanile supera di due o tre volte il livello generale: i giovani non hanno esperienza e il primo ingresso nel mercato del lavoro li mette in concorrenza con lavoratori più qualificati. Un divario netto rispetto al dato generale segnala problemi strutturali nel passaggio dagli studi al lavoro.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.