Disoccupazione femminile — tutti i paesi

Disoccupazione femminile — Mauritania

Disoccupazione femminile in Mauritania nel 2025 — 14,74%. È il 161º posto al mondo su 182. Dal 1991 l'indicatore è cresciuto del 1,81 p.p..

2025 14,74% −0,15 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 161di 182
Massimo del periodo 15,91%2021
Minimo del periodo 11,54%2017

Andamento per anno

1991–2025 · % della forza lavoro femminile

Disoccupazione femminile — Mauritania, 1991–20251012141619911995199920032007201120152019202320251991: 12,93%1992: 13,01%1993: 12,74%1994: 12,88%1995: 12,6%1996: 12,58%1997: 12,59%1998: 12,8%1999: 12,85%2000: 12,83%2001: 12,95%2002: 13,03%2003: 12,66%2004: 12,48%2005: 12,25%2006: 11,9%2007: 12,11%2008: 12,39%2009: 12,99%2010: 12,84%2011: 12,69%2012: 12,54%2013: 12,29%2014: 12,1%2015: 11,88%2016: 11,78%2017: 11,54%2018: 13,34%2019: 15,05%2020: 15,77%2021: 15,91%2022: 15,28%2023: 15,05%2024: 14,89%2025: 14,74%
Variazione nel periodo: +1,81 p.p. Media annua: 0,05 p.p.

Confronto, 2025

Come si colloca il valore rispetto al mondo e ai gruppi di cui fa parte questo territorio: Mauritania

Mauritania 14,74%
Mondo 4,94%
Africa occidentale calcolato 3,45%
Paesi a reddito medio-basso calcolato 5,03%
Disoccupazione femminile — Mauritania, per anno Mauritania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 14,74 −0,15 p.p.
2024 14,89 −0,16 p.p.
2023 15,05 −0,23 p.p.
2022 15,28 −0,63 p.p.
2021 15,91 +0,14 p.p.
2020 15,77 +0,72 p.p.
2019 15,05 +1,72 p.p.
2018 13,34 +1,8 p.p.
2017 11,54 −0,25 p.p.
2016 11,78 −0,1 p.p.
2015 11,88 −0,22 p.p.
2014 12,1 −0,2 p.p.
2013 12,29 −0,25 p.p.
2012 12,54 −0,15 p.p.
2011 12,69 −0,15 p.p.
2010 12,84 −0,15 p.p.
2009 12,99 +0,61 p.p.
2008 12,39 +0,28 p.p.
2007 12,11 +0,2 p.p.
2006 11,9 −0,35 p.p.
2005 12,25 −0,23 p.p.
2004 12,48 −0,18 p.p.
2003 12,66 −0,37 p.p.
2002 13,03 +0,08 p.p.
2001 12,95 +0,12 p.p.
2000 12,83 −0,02 p.p.
1999 12,85 +0,05 p.p.
1998 12,8 +0,21 p.p.
1997 12,59 +0,01 p.p.
1996 12,58 −0,02 p.p.
1995 12,6 −0,28 p.p.
1994 12,88 +0,14 p.p.
1993 12,74 −0,27 p.p.
1992 13,01 +0,08 p.p.
1991 12,93

Sull'indicatore

Quota di disoccupate sulla forza lavoro femminile. Il divario con la disoccupazione maschile riflette sia la struttura della domanda di lavoro sia le barriere che le donne incontrano nell'accesso all'occupazione. In alcuni paesi l'indicatore sembra favorevole solo perché molte donne non fanno affatto parte della forza lavoro: leggilo insieme al tasso di attività femminile.

Fonte: ILOSTAT (OIL), licenza CC BY 4.0.