Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Russia

Tasso di interesse reale in Russia nel 2024 — 5,82%. È il 40º posto al mondo su 87. Dal 1997 l'indicatore è calato del 8,94 p.p..

2024 5,82% +1,17 p.p. vs 2023
Posizione nel mondo 40di 87
Massimo del periodo 19,62%1998
Minimo del periodo -18,95%1999

Andamento per anno

1997–2024 · % annuo

Tasso di interesse reale — Russia, 1997–2024-20-100102019972000200320062009201220152018202120241997: 14,76%1998: 19,62%1999: -18,95%2000: -9,63%2001: 1,23%2002: 0,03%2003: -0,6%2004: -7,33%2005: -7,21%2006: -4,08%2007: -3,34%2008: -4,9%2009: 13,08%2010: -2,96%2011: -12,86%2012: 0,18%2013: 3,94%2014: 3,4%2015: 7,89%2016: 9,48%2017: 4,95%2018: -1,03%2019: 5,32%2020: 5,83%2021: -9,33%2022: -5,73%2023: 4,65%2024: 5,82%
Variazione nel periodo: −8,94 p.p. Media annua: -0,33 p.p.
Tasso di interesse reale — Russia, per anno Russia Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2024 5,82 +1,17 p.p.
2023 4,65 +10,38 p.p.
2022 -5,73 +3,6 p.p.
2021 -9,33 −15,15 p.p.
2020 5,83 +0,51 p.p.
2019 5,32 +6,35 p.p.
2018 -1,03 −5,98 p.p.
2017 4,95 −4,54 p.p.
2016 9,48 +1,59 p.p.
2015 7,89 +4,5 p.p.
2014 3,4 −0,54 p.p.
2013 3,94 +3,76 p.p.
2012 0,18 +13,03 p.p.
2011 -12,86 −9,9 p.p.
2010 -2,96 −16,04 p.p.
2009 13,08 +17,98 p.p.
2008 -4,9 −1,56 p.p.
2007 -3,34 +0,73 p.p.
2006 -4,08 +3,13 p.p.
2005 -7,21 +0,12 p.p.
2004 -7,33 −6,73 p.p.
2003 -0,6 −0,63 p.p.
2002 0,03 −1,19 p.p.
2001 1,23 +10,86 p.p.
2000 -9,63 +9,32 p.p.
1999 -18,95 −38,57 p.p.
1998 19,62 +4,86 p.p.
1997 14,76

Europa orientale, 2024

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.