Tasso di interesse reale — tutti i paesi

Tasso di interesse reale — Romania

Tasso di interesse reale in Romania nel 2025 — 0,29%. È il 59º posto al mondo su 67. Dal 1993 l'indicatore è cresciuto del 43,34 p.p..

2025 0,29% +1,04 p.p. vs 2024
Posizione nel mondo 59di 67
Massimo del periodo 12,67%2009
Minimo del periodo -43,05%1993

Andamento per anno

1993–2025 · % annuo

Tasso di interesse reale — Romania, 1993–2025-60-40-200201993199720012005200920132017202120251993: -43,05%1994: -20,35%1995: 4,71%1996: 7,73%1997: -26,69%1998: 4,85%1999: 10,78%2000: 7,45%2001: 5,4%2002: 10,36%2003: 1,85%2004: 8,8%2005: 6,78%2006: 3,05%2007: -2,13%2008: -0,88%2009: 12,67%2010: 7,68%2011: 7,83%2012: 7,24%2013: 9%2014: 6,64%2015: 3,39%2016: 3,01%2017: 0,87%2018: 0,59%2019: 0,18%2020: 2,29%2021: 0,01%2022: -3,83%2023: -2,7%2024: -0,75%2025: 0,29%
Variazione nel periodo: +43,34 p.p. Media annua: 1,35 p.p.
Tasso di interesse reale — Romania, per anno Romania Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2025 0,29 +1,04 p.p.
2024 -0,75 +1,95 p.p.
2023 -2,7 +1,13 p.p.
2022 -3,83 −3,84 p.p.
2021 0,01 −2,28 p.p.
2020 2,29 +2,1 p.p.
2019 0,18 −0,41 p.p.
2018 0,59 −0,28 p.p.
2017 0,87 −2,14 p.p.
2016 3,01 −0,38 p.p.
2015 3,39 −3,25 p.p.
2014 6,64 −2,36 p.p.
2013 9 +1,76 p.p.
2012 7,24 −0,59 p.p.
2011 7,83 +0,15 p.p.
2010 7,68 −4,98 p.p.
2009 12,67 +13,55 p.p.
2008 -0,88 +1,25 p.p.
2007 -2,13 −5,18 p.p.
2006 3,05 −3,73 p.p.
2005 6,78 −2,02 p.p.
2004 8,8 +6,94 p.p.
2003 1,85 −8,51 p.p.
2002 10,36 +4,96 p.p.
2001 5,4 −2,06 p.p.
2000 7,45 −3,33 p.p.
1999 10,78 +5,93 p.p.
1998 4,85 +31,54 p.p.
1997 -26,69 −34,42 p.p.
1996 7,73 +3,02 p.p.
1995 4,71 +25,06 p.p.
1994 -20,35 +22,7 p.p.
1993 -43,05

Europa orientale, 2025

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Tasso di interesse sui prestiti corretto per l'inflazione misurata con il deflatore del PIL. Mostra il costo reale dei fondi presi a prestito per l'economia. I valori negativi significano che l'inflazione svaluta il debito più in fretta di quanto maturino gli interessi: una situazione favorevole ai debitori e sfavorevole a chi presta e a chi deposita.

Importante: Non ci sono aggregati per gruppi di paesi: servirebbe una ponderazione con il volume dei crediti, di cui non disponiamo. Il tasso è già al netto dell'inflazione, quindi i valori negativi sono normali: significano che il denaro costa meno della propria svalutazione.

Fonte: World Economic Outlook (FMI), licenza Dati aperti del FMI.