Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Vanuatu

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia a Vanuatu nel 2022 — 25%. È il 30º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 2,6 p.p..

2022 25% +0,4 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 30di 71
Massimo del periodo 55,4%2004
Minimo del periodo 24,6%2021

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Vanuatu, 1990–202220304050601990199419982002200620102014201820221990: 27,6%1991: 31,9%1992: 37,3%1993: 40,3%1994: 43,5%1995: 45,4%1996: 44,3%1997: 46,7%1998: 49,3%1999: 50,5%2000: 49,5%2001: 51,3%2002: 53,3%2003: 52,7%2004: 55,4%2005: 54,9%2006: 55,3%2007: 51,6%2008: 52,1%2009: 38,7%2010: 38,1%2011: 35,8%2012: 39%2013: 40,9%2014: 31,5%2015: 35,6%2016: 33,1%2017: 35,7%2018: 29,7%2019: 31,6%2020: 26%2021: 24,6%2022: 25%
Variazione nel periodo: −2,6 p.p. Media annua: -0,08 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Vanuatu, per anno Vanuatu Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 25 +0,4 p.p.
2021 24,6 −1,4 p.p.
2020 26 −5,6 p.p.
2019 31,6 +1,9 p.p.
2018 29,7 −6 p.p.
2017 35,7 +2,6 p.p.
2016 33,1 −2,5 p.p.
2015 35,6 +4,1 p.p.
2014 31,5 −9,4 p.p.
2013 40,9 +1,9 p.p.
2012 39 +3,2 p.p.
2011 35,8 −2,3 p.p.
2010 38,1 −0,6 p.p.
2009 38,7 −13,4 p.p.
2008 52,1 +0,5 p.p.
2007 51,6 −3,7 p.p.
2006 55,3 +0,4 p.p.
2005 54,9 −0,5 p.p.
2004 55,4 +2,7 p.p.
2003 52,7 −0,6 p.p.
2002 53,3 +2 p.p.
2001 51,3 +1,8 p.p.
2000 49,5 −1 p.p.
1999 50,5 +1,2 p.p.
1998 49,3 +2,6 p.p.
1997 46,7 +2,4 p.p.
1996 44,3 −1,1 p.p.
1995 45,4 +1,9 p.p.
1994 43,5 +3,2 p.p.
1993 40,3 +3 p.p.
1992 37,3 +5,4 p.p.
1991 31,9 +4,3 p.p.
1990 27,6

Melanesia, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.