Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Figi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia alle Figi nel 2022 — 28,4%. È il 28º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 28,7 p.p..

2022 28,4% −1,3 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 28di 71
Massimo del periodo 61,9%1994
Minimo del periodo 25,8%2018

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Figi, 1990–20222030405060701990199419982002200620102014201820221990: 57,1%1991: 55,5%1992: 56,2%1993: 57,6%1994: 61,9%1995: 58,4%1996: 57,3%1997: 51,6%1998: 45,4%1999: 54,2%2000: 50,1%2001: 40,4%2002: 49%2003: 40,8%2004: 35,7%2005: 40%2006: 39,1%2007: 36%2008: 42,1%2009: 41,6%2010: 28%2011: 33,4%2012: 33,3%2013: 32,8%2014: 33,2%2015: 32,7%2016: 27,7%2017: 28,6%2018: 25,8%2019: 26,5%2020: 31,8%2021: 29,7%2022: 28,4%
Variazione nel periodo: −28,7 p.p. Media annua: -0,9 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Figi, per anno Figi Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 28,4 −1,3 p.p.
2021 29,7 −2,1 p.p.
2020 31,8 +5,3 p.p.
2019 26,5 +0,7 p.p.
2018 25,8 −2,8 p.p.
2017 28,6 +0,9 p.p.
2016 27,7 −5 p.p.
2015 32,7 −0,5 p.p.
2014 33,2 +0,4 p.p.
2013 32,8 −0,5 p.p.
2012 33,3 −0,1 p.p.
2011 33,4 +5,4 p.p.
2010 28 −13,6 p.p.
2009 41,6 −0,5 p.p.
2008 42,1 +6,1 p.p.
2007 36 −3,1 p.p.
2006 39,1 −0,9 p.p.
2005 40 +4,3 p.p.
2004 35,7 −5,1 p.p.
2003 40,8 −8,2 p.p.
2002 49 +8,6 p.p.
2001 40,4 −9,7 p.p.
2000 50,1 −4,1 p.p.
1999 54,2 +8,8 p.p.
1998 45,4 −6,2 p.p.
1997 51,6 −5,7 p.p.
1996 57,3 −1,1 p.p.
1995 58,4 −3,5 p.p.
1994 61,9 +4,3 p.p.
1993 57,6 +1,4 p.p.
1992 56,2 +0,7 p.p.
1991 55,5 −1,6 p.p.
1990 57,1

Melanesia, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.