Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Democratica del Congo

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia nella Repubblica Democratica del Congo nel 2021 — 96,3%. È il 1º posto al mondo su 212. Dal 1990 l'indicatore è cresciuto del 4,3 p.p..

2021 96,3% +0,1 p.p. vs 2020
Posizione nel mondo 1di 212
Massimo del periodo 98,3%2001
Minimo del periodo 92%1990

Andamento per anno

1990–2021 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Democratica del Congo, 1990–2021929496981001990199419982002200620102014201820211990: 92%1991: 95,1%1992: 95,9%1993: 96,1%1994: 96,6%1995: 96,9%1996: 97%1997: 97,1%1998: 96,8%1999: 97%2000: 97,9%2001: 98,3%2002: 98,3%2003: 98%2004: 97,9%2005: 97,4%2006: 97,3%2007: 97,2%2008: 97%2009: 97%2010: 96,8%2011: 96,2%2012: 95,5%2013: 93,9%2014: 92,9%2015: 95,8%2016: 97%2017: 96,7%2018: 96,4%2019: 96,3%2020: 96,2%2021: 96,3%
Variazione nel periodo: +4,3 p.p. Media annua: 0,14 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Democratica del Congo, per anno Repubblica Democratica del Congo Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2021 96,3 +0,1 p.p.
2020 96,2 −0,1 p.p.
2019 96,3 −0,1 p.p.
2018 96,4 −0,3 p.p.
2017 96,7 −0,3 p.p.
2016 97 +1,2 p.p.
2015 95,8 +2,9 p.p.
2014 92,9 −1 p.p.
2013 93,9 −1,6 p.p.
2012 95,5 −0,7 p.p.
2011 96,2 −0,6 p.p.
2010 96,8 −0,2 p.p.
2009 97 +0 p.p.
2008 97 −0,2 p.p.
2007 97,2 −0,1 p.p.
2006 97,3 −0,1 p.p.
2005 97,4 −0,5 p.p.
2004 97,9 −0,1 p.p.
2003 98 −0,3 p.p.
2002 98,3 +0 p.p.
2001 98,3 +0,4 p.p.
2000 97,9 +0,9 p.p.
1999 97 +0,2 p.p.
1998 96,8 −0,3 p.p.
1997 97,1 +0,1 p.p.
1996 97 +0,1 p.p.
1995 96,9 +0,3 p.p.
1994 96,6 +0,5 p.p.
1993 96,1 +0,2 p.p.
1992 95,9 +0,8 p.p.
1991 95,1 +3,1 p.p.
1990 92

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.