Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Centrafricana

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia nella Repubblica Centrafricana nel 2022 — 90,9%. È il 3º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 3 p.p..

2022 90,9% +0 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 3di 71
Massimo del periodo 95,1%2013
Minimo del periodo 88,9%2000

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Centrafricana, 1990–202288909294961990199419982002200620102014201820221990: 93,9%1991: 94,1%1992: 94,1%1993: 93,8%1994: 93,2%1995: 93%1996: 91,7%1997: 91,9%1998: 89%1999: 89%2000: 88,9%2001: 88,9%2002: 89,2%2003: 90,2%2004: 90,6%2005: 91%2006: 90,8%2007: 90,9%2008: 93,6%2009: 93,9%2010: 93,8%2011: 93,3%2012: 93,1%2013: 95,1%2014: 94,8%2015: 92,9%2016: 92,1%2017: 91,6%2018: 91,4%2019: 91,3%2020: 90,9%2021: 90,9%2022: 90,9%
Variazione nel periodo: −3 p.p. Media annua: -0,09 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Repubblica Centrafricana, per anno Repubblica Centrafricana Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 90,9 +0 p.p.
2021 90,9 +0 p.p.
2020 90,9 −0,4 p.p.
2019 91,3 −0,1 p.p.
2018 91,4 −0,2 p.p.
2017 91,6 −0,5 p.p.
2016 92,1 −0,8 p.p.
2015 92,9 −1,9 p.p.
2014 94,8 −0,3 p.p.
2013 95,1 +2 p.p.
2012 93,1 −0,2 p.p.
2011 93,3 −0,5 p.p.
2010 93,8 −0,1 p.p.
2009 93,9 +0,3 p.p.
2008 93,6 +2,7 p.p.
2007 90,9 +0,1 p.p.
2006 90,8 −0,2 p.p.
2005 91 +0,4 p.p.
2004 90,6 +0,4 p.p.
2003 90,2 +1 p.p.
2002 89,2 +0,3 p.p.
2001 88,9 +0 p.p.
2000 88,9 −0,1 p.p.
1999 89 +0 p.p.
1998 89 −2,9 p.p.
1997 91,9 +0,2 p.p.
1996 91,7 −1,3 p.p.
1995 93 −0,2 p.p.
1994 93,2 −0,6 p.p.
1993 93,8 −0,3 p.p.
1992 94,1 +0 p.p.
1991 94,1 +0,2 p.p.
1990 93,9

Africa centrale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.