Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — tutti i paesi

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Guinea Equatoriale

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia in Guinea Equatoriale nel 2022 — 4,2%. È il 53º posto al mondo su 71. Dal 1990 l'indicatore è calato del 80,5 p.p..

2022 4,2% −1 p.p. vs 2021
Posizione nel mondo 53di 71
Massimo del periodo 84,7%1990
Minimo del periodo 3,7%2013

Andamento per anno

1990–2022 · % del consumo finale di energia

Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Guinea Equatoriale, 1990–202202550751001990199419982002200620102014201820221990: 84,7%1991: 83,8%1992: 83,9%1993: 81,3%1994: 80,6%1995: 78,7%1996: 73,5%1997: 63,6%1998: 58,2%1999: 54,6%2000: 45,9%2001: 46,1%2002: 31,3%2003: 29,5%2004: 7,2%2005: 7,1%2006: 7%2007: 8,5%2008: 7,2%2009: 9,2%2010: 5,7%2011: 5,6%2012: 4,4%2013: 3,7%2014: 4,9%2015: 5,5%2016: 4,8%2017: 5%2018: 4,8%2019: 7,4%2020: 6,5%2021: 5,2%2022: 4,2%
Variazione nel periodo: −80,5 p.p. Media annua: -2,52 p.p.
Quota di rinnovabili nel consumo finale di energia — Guinea Equatoriale, per anno Guinea Equatoriale Tutti i paesi CSV XLSX
Anno % Variazione, p.p.
2022 4,2 −1 p.p.
2021 5,2 −1,3 p.p.
2020 6,5 −0,9 p.p.
2019 7,4 +2,6 p.p.
2018 4,8 −0,2 p.p.
2017 5 +0,2 p.p.
2016 4,8 −0,7 p.p.
2015 5,5 +0,6 p.p.
2014 4,9 +1,2 p.p.
2013 3,7 −0,7 p.p.
2012 4,4 −1,2 p.p.
2011 5,6 −0,1 p.p.
2010 5,7 −3,5 p.p.
2009 9,2 +2 p.p.
2008 7,2 −1,3 p.p.
2007 8,5 +1,5 p.p.
2006 7 −0,1 p.p.
2005 7,1 −0,1 p.p.
2004 7,2 −22,3 p.p.
2003 29,5 −1,8 p.p.
2002 31,3 −14,8 p.p.
2001 46,1 +0,2 p.p.
2000 45,9 −8,7 p.p.
1999 54,6 −3,6 p.p.
1998 58,2 −5,4 p.p.
1997 63,6 −9,9 p.p.
1996 73,5 −5,2 p.p.
1995 78,7 −1,9 p.p.
1994 80,6 −0,7 p.p.
1993 81,3 −2,6 p.p.
1992 83,9 +0,1 p.p.
1991 83,8 −0,9 p.p.
1990 84,7

Africa centrale, 2022

Lo stesso indicatore nei paesi vicini — con link alle loro pagine

Sull'indicatore

Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale totale di energia: non solo nell'elettricità, ma anche nel riscaldamento e nei trasporti. I valori alti nei Paesi a basso reddito si spiegano spesso non con l'energia «verde», ma con l'uso tradizionale della legna per cucinare.

Importante: Non ci sono dati aggregati per gruppi di Paesi: il denominatore corretto è lo stesso consumo finale di energia, che pubblica l'Energy Institute, le cui condizioni vietano la ripubblicazione. Ponderare per popolazione sarebbe qui particolarmente sbagliato: nei Paesi più poveri la quota di rinnovabili è alta per via della legna, e il valore mondiale risulterebbe sovrastimato.

Fonte: World Development Indicators (Banca Mondiale), licenza CC BY 4.0.